Giubileo dei Giovani, a Roma anche 300 ragazzi dalla Tuscia

Giubileo dei Giovani-330 viterbesi

In 300 dalla Tuscia per vivere l’esperienza mondiale in occasione del Giubileo 2025.

Sono partiti lunedì 28 luglio, dal Lago di Vico gli oltre 300 giovani della PG diocesana di Viterbo e Civita Castellana.

Dopo un momento di introduzione e preghiera presieduto da Mons. Marco Salvi, Vescovo di Civita Castellana e dal Vicario Generale della Diocesi di Viterbo don Luigi Fabbri, e’ iniziato il cammino che a tappe li sta conducendo a Roma per il Giubileo dei Giovani.

Il cammino a piedi condurrà i giovani delle parrocchie della Diocesi, accompagnati da educatori e sacerdoti, a Roma attraverso delle tappe intermedie per consentire il riposo che sta avvenendo in chiese, oratori e palestre. L’iniziativa e’ organizzato dalle Diocesi di Viterbo e Civita Castellana attraverso i rispettivi uffici di pastorale giovanile.

L’arrivo a Roma è stato il 30 luglio per vivere poi nei giorni successivi il passaggio attraverso la Porta Santa e alcuni momenti di preghiera e di festa con gli altri giovani di tutto il mondo nelle chiese e nelle piazze di Roma.

Sabato 2 e domenica 3 agosto l’apice del Giubileo dei Giovani con la Veglia a Tor Vergata e la Messa presieduta dal Santo Padre Leone XIV.

Intanto In diocesi prosegue l’accoglienza di tanti giovani provenienti dall’Italia e dall’estero che raggiungono Roma.

In migliaia fra italiani, spagnoli, polacchi, peruviani, australiani, slovacchi, portoghesi, messicani, francesi e di altri paesi ospitati nelle parrocchie e palestre della città e della Diocesi. All’opera anche i volontari delle parrocchie e i parroci che hanno creato veri e propri punti di accoglienza e integrazione. Una occasione bella per vivere e far vivere la fraternità, l’ospitalità e l’accoglienza proprie dello spirito cristiano.Potrebbe essere un'immagine raffigurante 8 persone, Piazza di Spagna e l'Acquedotto di Segovia

Mercoledi 30 luglio mattina in piazza san Lorenzo i giovani provenienti da Diamante in cammin verso Roma.

Ufficio Comunicazioni Sociali

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