Giornata disabilità, Mauro Cratassa: “Fare sport supera ogni barriera”

Atleta di ciclismo paralimpico.Soprattutto un atleta, uno che non si arrende mai perché questo è insito nel suo dna. Mauro Cratassa vive a Vitorchiano, il suo habitat, la dimensione di vita respirata nel calore di un borgo che incide nella concretezza del suo carattere. Atleta di ciclismo paralimpico corre in hand-bike, bicicletta speciale, nella quale la spinta viene dalle braccia e non dalle gambe che utilizza tre ruote e permette allo sportivo diversamente abile su sedia a rotelle o con difficoltà di deambulazione, di usare il mezzo “pedalando con le mani”,dotata di un cambio a più rapporti permette di superare pendenze e di raggiungere elevate velocità, consente lo svolgimento di gare a livello nazionale ed internazionale. Mauro inizia l’attività ciclistica amatoriale nel 2004, e dal 2008 fa parte della società A.S.D. Vitersport di Viterbo. Il 2009 l’anno delle competizioni importanti.Si classifica al primo campionato italiano a squadre a Desenzano del Garda e a Pescatina. Nel 2010 primo posto al campionato italiano a squadre nelle gare di Reggio Emilia, di Fossano e di Viterbo.Fa parte della squadra Nazionale Paralimpica di Hand-bike, consegue l’ottavo posto al campionato mondiale di Segovia (Spagna). Ed è l’anno in cui arrivano tanti risultati,i campionati italiani con record italiano assoluto a San Polo di Piave-Treviso.L’oro brilla però nell’aprile 2014, a Pavia, nel giorno di Pasquetta, allo Start della 5^ edizione del Giro d’Italia di Handbike. a Mauro Cratassa va la maglia Rosa., ospite d’eccezione quella Giusy Versace, atleta paralimpica detentrice di due record italiani nei 100 e 200 mt.oggi star dello spettacolo televisivo Ballando con le stelle. “Fare sport supera ogni barriera”.Ricordiamolo particolarmente in questa giornata dedicata alla disabilità in cui i soggetti coinvolti ci trasmettono un grande esempio. Mentre Mauro dispone tutte le energie per le olimpiadi di Rio nel 2016.

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