“Giocavamo pe’ strada” è il cartellone della “due giorni” che si terrà sabato e domenica prossimi nella Valle di Faul, a Viterbo. Un titolo che solletica la curiosità d’antan, ma che in realtà è anche un contenitore di modernità. Sintetizza l’assessore all’Ambiente, Giancarlo Martinengo, con una battuta felice: “E’ una manifestazione che raccoglie memoria e futuro”.
In effetti, a Valle Faul verranno riproposti giochi di una volta con i bambini di oggi impegnati magari a riscoprire vecchi passatempi, ma entreranno in gioco anche biciclette elettriche di ultima generazione. Più precisamente, penultima, perché come rivela l’assessore allo Sport e Benessere, Emanuele Aronne “sono state recuperate da un magazzino dove giacevano inutilizzate da troppo tempo”. Mistero. A palazzo dei Priori viene ufficializzata la “due giorni” di Faul. Presenti oltre alla sindaca Chiara Frontini, la consigliera comunale Francesca Pietrangeli delegata alle nuove generazioni, la consigliera Alessandra Croci responsabile della valorizzazione della via Francigena, Adriano Ruggiero del Coni Lazio, Marco Pallucca in rappresentanza del Comitato paralimpico.
“Giocavamo pe’ strada” quest’anno – siamo alla terza edizione – raddoppia in quanto si svolgerà in contemporanea con “Bici in Francigena”, organizzata in sinergia dai Comuni di Viterbo, Sutri, Bassano Romano e Vetralla, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità. Nel corso del doppio appuntamento sarà possibile contribuire alla raccolta di fondi per Tuscia in Jazz for SLA.
Il fulcro della kermesse sarà Valle Faul con ben dieci aree di intrattenimento: dal tatami al basket, dal volley al baseball, dall’area riservata all’esercito a quella dell’aeronautica. E ancora, dall’area del tiro con l’arco, a quella degli scacchi, del tennis da tavolo, delle bocce, dell’atletica leggera. Oltre, naturalmente, un Bike Village. Alla bicicletta saranno dedicati gli stessi due giorni. Un’autentica festa delle due ruote con giri in città, concerto all’alba riservato, ovviamente, ai ciclisti più mattinieri, camminate metaboliche, gimkane per bambini. Il percorso di riferimento sarà la via Francigena con Vetralla, Sutri, Bassano Romano.
“Abbiamo voluto ribadire – spiega la sindaca Frontini – che Viterbo è il cuore della Tuscia e lavora con gli altri Comuni per la sua valorizzazione”. “Per due giorni una comunità in bici parlerà con Valle Faul”, sottolinea l’assessore Aronne. Che aggiunge: “La nostra volontà è quella di rendere lo sport accessibile a tutti. Sabato e domenica Faul sarà un centro di festa, di divertimento, di inclusione, di promozione del territorio e naturalmente di sport”.


























