Festival Stradella: in scena La Doriclea di Alessandro Stradella

doriclea

Un amore contrastato, la fuga da casa, una gelosia furibonda, finché alla fine l’amore trionfa. È La Doriclea del maestro Alessandro Stradella, opera in tre atti che racconta la storia di Doriclea, secondo la volontà paterna, è destinata sposa ad Olindo ed è impedita di amare Fidalbo, per cui d’accordo con questi, decide di fuggire da casa. Lucinda ama Celindo , ma il suo amore è condito da aspra gelosia. Uscite di notte, Doriclea e Lucinda per andare all’appuntamento con Fidalbo e Celindo, si incontrano Fidalbo con Lucinda e Celindo con Doriclea, il che fa nascere gelosia e stizze varie con reciproche accuse di tradimento, finché poi alla fine trionfa la verità.

La figura di Doriclea rivivrà con il Festival Internazionale Stradella a Nepi nel concerto Estratti da La Doriclea di Alessandro Stradella che si terrà mercoledì 9 settembre alle 21 presso la Chiesa di San Tolomeo di Nepi.

Si tratta di opera per sei voci, strumenti e basso continuo con la partecipazione dell’Accademia Aquilana diretta da Andrea De Carlo e Mise en espace Guillaume Bernardi, Rita Alloggia soprano/Doriclea e Lindoro, Claudia Di Carlo soprano/Lucinda, Enrico Torre controtenore/Fidalbo, Stefano Guadagnini controtenore/Delfina, Antonio Orsini tenore/Celindo, Valentino Mazzuca basso/Giraldo.

Il concerto è in collaborazione con il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, il Festival Grandezze e Meraviglie di Modena, il Centro di Musica Antica delle Pietà dei Turchini di Napoli e l’Accademia di Belle Arti di Roma

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