Festival dei luoghi medioevali a Tarquinia, una nuova visione per il turismo storico-rievocativo

Festival dei luoghi medioevali a Tarquinia-tavola rotonda
Un fine settimana il 26 e 27 settembre all’insegna della storia e della tradizione, vissuto nella ottava edizione del Festival dei luoghi Mediovali a Tarquinia, evento che si è aperto con il meraviglioso corteo storico, partito da Palazzo Vitelleschi  con la rievocazione della celebrazione delle nozze tra Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara, che ha visto la partecipazione dei gruppi storici e dei Comuni e delle associazioni di rievocazione storica della Rete delle città Medioevali e dei comuni e di associazioni ospiti come il Comitato Matildico con la contrada Maestà della Battaglia e  il Comune di Quattro Castella, con la presenza dell’assessore Natale Cuccurese.

Corteo Storico Matildico - Quattro Castella a Tarquinia

“Un’occasione preziosa per fare rete e valutare con entusiasmo la possibilità di entrare a far parte del progetto Medieval Italy, nato per valorizzare l’autenticità dei territori e promuovere un turismo storico sostenibile – hanno ribadito gli intervenuti -, orgogliosi di portare la nostra storia in questi contesti e di continuare a promuovere le meraviglie del nostro Corteo Matildico“.
Dopo il corteo è seguito il Viaggio nell’Italia dei luoghi medioevali, ricostruito attraverso un percorso nel centro storico della bellissima Tarquinia tra gli spazi espositivi dei luoghi medioevali e delle loro rievocazioni storiche.
Una due giorni che ha visto domenica 27 l’apertura con i saluti del sindaco Francesco Sposetti, poi la Lettura del Comiurato a ribadire il Patto di Solidarieta ed alleanza tra i Comuni della Rete delle Città Medievali,  a cui sono susseguiti gli interventi di Renato Chiti presidente dei Destination Manager della  DMO Luoghi del Medioevo, di Valeria Trupiano, funzionaria demoetnoantropologa dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale  ICPI del Ministero della Cultura, di Franco Franceschi, professore ordinario di Storia medioevale dell’Università di Siena.
Era presente anche il presidente della Associazione Rievocazioni Storiche del Lazio Antonio Tempesta, che ha sottolineato: “Questo Festival ben organizzato in una ambientazione di grande bellezza che Tarquinia sa offrire per vocazione naturale rilancia il valore del  confronto per un nuovo modello di turismo storico-rievocativo e sostenibile“.
Dopodichè si è aperta la tavola rotonda, con dibattito aperto dei presenti per perseguire nuove prospettive e nuove idee. Insieme. Guardando alla nona edizione anno 2027.
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