Il fascino della maiolica arcaica a Torre Julia ad Acquapendente

Visita guidata alla Torre Julia de Jacopo, antica porta di accesso al paese con un particolare sguardo legato alla sua struttura architettonica. La cittadina tutt’oggi conserva larghi tratti della doppia cinta muraria che la difendeva in epoca medievale, comprese tre porte d’ingresso, una delle quali è Porta Romana, oggi da tutti conosciuta come Torre Julia de Jacopo. Approfondiremo il particolare aspetto architettonico delle mura urbane aquesiane e come la conformazione dell’antica torre si è modificata nel susseguirsi del tempo e delle vicende storiche che l’hanno vista protagonista. Scopriremo anche le affascinanti maioliche arcaiche che oggi la Torre conserva. La visita è gestita e realizzata dall’architetto Giorgia Campana.
A seguire degustazione di vino, olio nuovo, ricotta e vecchiarelle.
PROGRAMMA
Ore 16.00: appuntamento alla Torre Julia de Jacopo e visita guidata
ore 17.00: degustazione di prodotti tipici locali – vino, olio nuovo, ricotta e vecchiarelle.
Il Museo della città (sede Palazzo Vescovile) sarà visitabile anche domenica mattina con orario di apertura ordinaria. In questo caso la visita guidata non prevede nessun approfondimento tematico.
Per partecipare è necessario prenotarsi entro venerdì 25 novembre contattando la Coop. L’Ape Regina al numero: 0763-730065; oppure il Centro Visite Comune di Acquapendente oppure Numero Verde gratuito: 800 411834 interno zero (dal mar. al sab. 9:00-13:00/16:00-19:00; dom. 10:00-13:00); email: eventi@laperegina.it. Il costo della visita è di € 5/partecipante.

http://laperegina.it/event/fortificazioni-ceramiche-medievali-torre-julia-de-jacopo-acquapendente/
(video realizzato da Cesare Goretti)
LA TORRE JULIA DE JACOPO DI ACQUAPENDENTE
L’antica e turrita doppia cinta muraria, ormai in gran parte distrutta, conserva ancora tre porte, fra cui porta Romana, detta Torre Julia de Jacopo.
È la sede più antica delle tre strutture del Museo della Città di Acquapendente. Nel maniero medievale, dislocate sui due livelli espositivi, sono collocate le collezioni ceramiche più pregevoli del territorio. I reperti rinvenuti coprono un arco che parte dalla prima metà del XIII secolo sino ai primi decenni del XV secolo.

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