Face to Face: con le idee gli spazi si “aprono”

E’ stato Mino Curianò  ad aprire  l’evento Face to Face the maieutic machine a Montefiascone, contaminando musicalmente tutte le celle dell’ex carcere di Montefiascone. Un esperimento coordinato da Giorgio de Finis per l’evento Face to Face Arteliberatutti. Sono 70 gli artisti che partecipano a questo originale progetto.

Dal 1 al 14 agosto nelle ex celle carcerarie di Montefiascone in piazza Urbano V dalle 17 alle 22, il pubblico incontra gli artisti a faccia a faccia, per dieci minuti in dieci celle,con 10 artisti ogni giorno Arte Libera Tutti. La VII edizione dell’appuntamento di Montefiascone con l’arte contemporanea che prevede la messa in atto di un dispositivo esperienziale volto a portare alle estreme conseguenze la relazione artista/pubblico Ciascun visitatore, varcato il portone e firmata una liberatoria, inizia il suo giro di giostra. Al suono della campanella inizia la “lezione”, l’incontro. Visitatore e artista restano soli nella cella chiusa dall’esterno per la durata di 10 minuti. L’artista propone al visitatore un argomento, una riflessione, un’azione (molti interventi saranno performativi e ludici); talvolta è l’artista che si mette in ascolto, chiedendo lui di poter imparare qualcosa (ciascun individuo è portatore di conoscenza). Passati i dieci minuti, suona la campanella. La conversazione o l’azione si interrompe. Il visitatore lascia la cella in cui si trova ed entra nella successiva, dove si ricomincia, senza soluzione di continuità, fino all’uscita. A volte nella cella potrà esserci solo un telefono, con un numero da chiamare, o un computer connesso a skype. Alcune delle celle, oltre alla conversazione, dispenseranno té, caffé e altri generi di conforto (una ricarica di energia e una forma di ospitalità che favorirà la relazione). La stanza che concluderà il percorso (ad ostacoli) sarà attrezzata per il defaticamento.

 

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