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martedì, aprile 20, 2021

Accademia della Crusca, ParolaDiDante: Cortesia Inferno XXXIII, 150

#ParolaDiDanteFrescaDiGiornata, una per i 365 giorni del 2020 anno delle celebrazioni di Dante per i 700 anni dalla morte .

cortesia
(Inferno XXXIII, 150)

« Ma distendi oggimai in qua la mano;
aprimi li occhi”. E io non gliel’apersi;
e cortesia fu lui esser villano

Frate Alberigo, traditore e uccisore dei parenti, rivolge a Dante la preghiera di aprirgli gli occhi velati dalle lacrime congelate. Ma Dante rifiuta commentando: “e cortesia fu lui esser villano” (cioè ‘fu atto di cortesia essere villano’ con tale spregevole essere). “Cortesia”, parola-chiave della civiltà medievale, ha qui un significato accostabile al nostro: ‘gentilezza di modi’, ‘urbanità’, ‘garbo’.
Fonte:[R.C]
#accademiadellacrusca #dante #dante700 #dante2021

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01 Apr 2021

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