Est Film Festival, la riflessione sull’immaginario di Elia Romanelli, in arrivo Nadia Pezzuti con le due vite che si sovrappongono

Luciano Pasquini

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L’Est Film Festival di Montefiascone edizione 2022 è tornato a illuminare uno dei luoghi più suggestivi delle Tuscia: la Rocca dei Papi partendo come di consueto nello stile giusto, quello impegnato che porta sullo schermo gli autori promettenti.

Abbiamo assistito lo scorso sabato alla proiezione di Venezia altrove regia di Elia Romanelli,(nella foto) in cui in  poco più di un’ora si avvicendano cinque storie ammalianti legate da un unico filo conduttore: Venezia.

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Venezia  è un salone di bellezza a Zagabria, un gigantesco centro commerciale a Istanbul, un villaggio rumeno con più pecore che persone, un corso d’acqua alla periferia di Berlino. Un’esplorazione sull’immaginario a partire da una delle città più famose del mondo, attraverso personaggi che condividono un legame intimo con Venezia, nonostante non l’abbiano mai visitata.

L’opera è in concorso per la serie Documentari, il giovane regista Elia Romanelli  si è intrattenuto per l’intervista  con i due  direttori i Vaniel Maestosi e Glauco Almonte.
Romanelli Venezia ha un rapporto intimo, nel 2008 fonda con Elisa Pajer l’associazione Studio Liz e si occupa della regia di: Chi crea Venezia (2008) e Lën (2011). Per DocArt gira Da Charlie Brown a Valentina. Storia di una rivoluzione a colpi di matita (2014). Da molti anni collabora con l’università di Ca’ Foscari (comunicazione video). Il suo sguardo è orientato in una esplorazione del mondo, delle nuove culture, della bellezza.  Con questo documentario riesce a dare una riflessione sull’immaginario che allarga all’infinito i confini di una città diventata immortale.

E’ seguito alle 21.30 primo lungometraggio in gara “Giulia” di Ciro De Caro che è stato anche lui intervistato dalla direzione di Est Film Festival

Il Festival continua ed immancabile lunedi 25 luglio alle ore 17.30 è  l’appuntamento  con la regista Nadia Pezzuti e il suo documentario:“Alba Meloni. Stella nelle mie stanze”. La storia di due vite che si sovrappongono. Finiscono per contenersi e fondersi l’una nell’altra. Nasce da questo miracoloso incontro il docufilm della regista Nadia Pizzuti Alba Meloni. Stella nelle mie stanze in concorso all’Est Film Festival nella sezione Documentari . È un racconto personale, autobiografico, ambientato sul Lungotevere Testaccio dove l a regista Nadia Pizzuti ha acquistato l’abitazione della donna ed è venuta a contatto con i suoi libri, i suoi mobili, i ricordi di una vita quella della regista spesa per contrastare il nazifascismo.

Otto giorni di bel cinema, come di consueto a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti. www.estfilmfestival.it

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Programma – 16º Est Film Festival

 

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