E’ morto Mauro Marinelli, vicepresidente dell’Avis di Montefiascone. Il ricordo della sindaca Giulia De Santis

Costernazione a Montefiascone per il decesso di Mauro Marinelli, vicepresidente della sezione locale dell’Avis, a cui la sindaca Giulia De Santis dedica questa lettera-ricordo: “Caro Mauro, oggi la nostra comunità si è svegliata con quel senso di vuoto che si prova quando viene a mancare un pezzo fondamentale della propria identità. Scriverti queste parole è difficile perché con la tua scomparsa perdiamo molto più dello storico Presidente dell’Avis; perdiamo un gentiluomo autentico, una presenza costante e attenta alle necessità della nostra amata Montefiascone. Per te la forma era sostanza e la sostanza era forma: eri un uomo d’altri tempi, sempre rispettoso, pronto all’ascolto e aperto al dialogo con chiunque. L’attenzione ai particolari, ai dettagli, al rispetto istituzionale, la tendenza alla perfezione, i tuoi numerosi discorsi in cui ripetevi che avresti provato ad essere breve ma che non l’avresti assicurato ci mancheranno tanto. Ancora ricordo il tuo chiedermi il permesso di chiamarmi Sindaco e non Sindaca e il tuo far presente ad ogni evento questo “privilegio” che ti avevo concesso; sappi che il privilegio più grande è stato il mio, di aver condiviso battaglie, eventi, manifestazioni, occasioni più o meno istituzionali, sempre vissute nel rispetto reciproco e con la collaborazione che ti ha sempre contraddistinto. La cultura del dono non è stata per te solo un impegno associativo, ma una vera e propria missione di vita. Non ricordo un giorno in cui, arrivando in Piazza, non vedessi il tuo motorino rosso parcheggiato. Per tutti noi era un segnale rassicurante: sapevamo che eri lì, all’interno della sezione Avis, sotto l’arco che conduce al Comune. Eri un punto di riferimento costante, capace di donarti senza risparmiarti mai. Sempre pronto, sempre disponibile a ogni chiamata, a ogni bisogno, a ogni evento che riguardasse la nostra Montefiascone. La tua è una perdita enorme, sia sotto il profilo umano che professionale. Oggi voglio stringere in un abbraccio ideale le tue due grandi famiglie, L’Avis e i donatori, che avranno sempre nel tuo esempio un punto fermo e tua moglie e le tue figlie, a cui va l’abbraccio colmo di affetto mio e dell’Amministrazione Comunale. Grazie, Mauro, per tutto quello che ci hai insegnato, ti immagino già con lo zainetto Avis in spalla in una di quelle lunghe camminate che a te piacevano tanto”.

5
Giulia De Santis con Mauro Marinelli
COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI