D’amato: “Solo dopo il mio esposto all’Anac, il presidente Rocca pubblica la dichiarazione patrimoniale”

“Solo dopo il mio esposto all’Anac, presentato il 29 maggio 2026, il presidente della Regione Lazio, Rocca, ha deciso di adempiere a un obbligo di legge, fondamentale per i titolari di incarichi pubblici: la pubblicazione della dichiarazione patrimoniale, ai sensi del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33. La stessa spiegazione fornita da Rocca alla stampa, secondo cui la mancata pubblicazione ‘non dipende dalla parte politica, ma è un ritardo amministrativo delle direzioni trasparenza’, viene smentita dai fatti documentali. I rendiconti relativi al 2023, 2024 e 2025 risultano tutti firmati e inseriti in data 5 giugno 2026, esattamente sette giorni dopo la presentazione del mio esposto all’Anac, e con tre anni di ritardo. Contrariamente a quanto dichiarato, questo significa che per ben tre anni consecutivi non è stato rispettato un obbligo di trasparenza previsto dalla legge per chi ricopre incarichi pubblici. Non parliamo di una formalità, ma di una norma e di un dovere verso i cittadini e le istituzioni. Perché Rocca non li ha pubblicati prima? Forse non voleva evidenziare i compensi della Fondazione San Raffaele? Oppure la Ciak servizi S.r.l.? Ora attendo la risposta alla mia interrogazione sul prestito personale ottenuto da Rocca quando era già presidente della Regione Lazio, e garantito dallo Stato attraverso il Fondo Tcf legato alla crisi in Ucraina”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.
Roma, 11 giugno 2026
COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI