Dai! Centesimiamo”, per “Campo delle Rose” raccolti € 6.183 euro

Donatella Agostini

La moneta da un centesimo di euro è un dischetto insignificante color rame, che spesso finisce nel fondo dei nostri portafogli o delle nostre tasche. Un’inezia che non vale la pena di cercare, né di risparmiare. Ma come tante gocce formano un oceano, così tante monetine da un centesimo, messe insieme, possono fare la differenza. È quello che è successo a Viterbo con l’iniziativa “Dai! Centesimiamo”, ideata da Rodolfo Valentino per Lux Rosae e appoggiata entusiasticamente da Avis Viterbo e dal Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, da Confartigianato e dalla Banca di Viterbo. “Centesimiamo” si è concretizzata in una brocca, che ha raccolto da settembre le offerte in centesimi dei viterbesi. Partita l’anno scorso, con un buon riscontro da parte della cittadinanza, delle aziende e delle istituzioni, quest’anno non solo ha bissato, ma raddoppiato la cifra raccolta, che è destinata al progetto dell’associazione “Campo delle Rose”, per la costruzione di una residenza per ragazzi autistici. Questa mattina a Palazzo dei Priori, la cerimonia ufficiale di consegna del ricavato a “Campo delle Rose”, pari a € 6.183, alla presenza del sindaco Giovanni Maria Arena, di Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini, di Rodolfo Valentino, promotore dell’iniziativa, di Graziella Iacoponi e Franca Sassara di “Campo delle Rose”. Presente anche il nuovo presidente della Consulta Comunale del Volontariato Sergio Insogna e Luigi Ottavio Mechelli, presidente della sezione Avis di Viterbo. «Grazie di esistere, e di resistere», ha esordito Valentino, rivolgendosi alle mamme di “Campo delle Rose”, che tanto si stanno battendo per realizzare una residenza per i loro figli, altrimenti costretti a risiedere lontani. «I primi venti anni di mio figlio in casa sono stati di grandissima disperazione e solitudine», ha aggiunto Franca Sassara. «Ci siamo rimboccati le maniche, e stiamo cercando di lavorare sul territorio, in mancanza di un intervento incisivo dello Stato. Siamo felici che le persone qui presenti ci abbiano aiutato a livello materiale. Al posto della disperazione, ora c’è la speranza, e non ci sentiamo più soli. La cosa che più mi fa bene è l’energia che sento dentro. Grazie a voi». La Brocca di “Centesimiamo” sarà prorogata fino all’Epifania.

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