“CoronArte, gli artisti si raccontano al critico Andrea Speziali in una mostra digitale”

Il 25 marzo si è dato via ad una grande rassegna d’arte ai tempi del Corona virus (COVID-19) che permetterà ad artisti italiani di raccontarsi al critico d’arte Andrea Speziali. Tutti i giorni sino al 5 giugno in diretta Instagram a partire dalle 19:00 (profilo social @andreaspeziali). Tra gli ospiti della prima serata Alessando Cecchi Paone, Marco Del Torchio e Alessandro Tognin.
Rispetto ai numerosi eventi annullati, o rimandati, dell’associazione nazionale “Italia Liberty”, l’idea di una mostra collettiva che possa raccontare l’arte contemporanea con artisti under 30 prende corpo attraverso un evento digitale con racconti in diretta, le opere mostrate dagli artisti stessi, le tecniche di realizzazione, le esperienze artistiche e particolari del proprio vissuto.
Tutti possono aderire al programma “CoronArte“: pittori, scultori, fotografi, musicisti, performer… Chi è interessato può fare domanda via mail (info@andreaspeziali.it), la partecipazione è gratuita.
E’ l’occasione per mettersi in gioco e proporre trasversalmente lo stato dell’arte, una panoramica degli stili e delle tendenze, favorendo la divulgazione della propria storia personale.
Speziali, conosciuto come massimo esperto d’arte Liberty, autore di numerose pubblicazioni e curatore di contest di successo, attento al linguaggio della contemporaneità, sensibile critico osservatore del reale, allarga gli orizzonti e pone l’accento sulla contemporaneità attraverso la diffusione di contenuti e storie che sorprenderanno. Una operazione trasversale che, comunque, non lo allontana dal Liberty e dallo stile che lo aveva affascinato, giovanissimo, e aveva dato origine alla sua attività nel campo artistico. Così come la bellezza delle opere e delle architetture Liberty avevano saputo alimentare l’energia, il desiderio di bellezza durante la Grande Guerra, così l’evento CoronArte, in un momento epocale che rischia di farci rinchiudere a riccio assume una valenza tanto significativa quanto irrinunciabile.
Terminato questo periodo buio gli artisti che hanno avuto maggiori apprezzamenti saranno invitati a prendere parte alla mostra collettiva in una grande vetrina dell’arte italiana con una o, massimo, tre opere d’arte in uno spazio ancora da definire. Si pensa a tre location nel territorio italiano: la fiera di Rimini, Torino Esposizioni e la fiera di Roma.

 

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