Coppa Marchese del Grillo, una ventottesima edizione straordinaria

Sabato 20 e domenica 21 sono state due intense e frizzanti giornate in cui si è svolta la XXVIII edizione Coppa Marchese del Grillo il prestigioso e storico evento divenuto un appuntamento imperdibile per gli amanti del motorismo storico, all’insegna della cultura, della storia e della convivialità.

L’evento tutto made in Tuscia è patrocinato dall’Asi, Automotoclub Storico Italiano, che continua a svolgere un ruolo fondamentale nella tutela e valorizzazione del patrimonio motoristico nazionale ed è organizzato dall’Associazione storico-culturale Piero Taruffi di Bagnoregio, che ogni anno lavora per la riuscita della manifestazione portando nel territorio le auto più belle. Bagnoregio fa parte delle “Città dei Motori” riconosciute dall’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani).

Le auto hanno percorso le strade della Tuscia in carovana partiti da Bagnoregio, dopo i saluti del sindaco Luca Profili si sono dirette a Poranoalla scoperta dell’antico borgo di Castrum Porani e Castel Rubello.

In piazza a Porano i partecipanti sono stati accolti dal sindaco Marco Conticelli e dall’assessore Barbara Marinelli.

Dopo la visita al borgo le porte di Castel Rubello si sono aperte al passaggio delle auto colorate grazie ai marchesi Serafini Trinci proprietari del Castello e alla signora Anna Rita che per loro conto ci ha permesso di ammirare la dimora.

Un piacevole giro in auto nello storico parco di Villa Paolina con aperitivo le auto sono ripartite alla volta di Civitella d’Agliano per una tappa ristoratrice tra le mura del cassero della torre Monaldeschi accolti dai saluti del sindaco Giuseppe Mottura da parte del vicesindaco Donatella Lupino, del consigliere Valentina Calanca e di Luca Giuglioli presidente della Proloco.

Per il pranzo sono stati gustati i prodotti del territorio e gli ottimi vini della Cantina Mottura. Chicche del borgo la visita della torre Monaldeschi con il panorama mozzafiato sui calanchi e sulla valle del Tevere e il Mulino dei Mestieri, Museo ASI di Daniele Agulli.

Successivamente il gruppo ha fatto ritorno a Bagnoregio, dove alle 17, nel recentemente restaurato cinema locale, è stata proiettato il docufilm “Vincenzo Lancia e la nascita dell’automobile moderna” con la presenza di Margherita Boglione, nipote del fondatore della storica casa automobilistica Lancia, mentre l’allestimento e l’introduzione sono stati curati dal pronipote Giovanni De Virgilio. La giornata si è conclusa con una cena e pernotto a Bolsena.

Finale ad Orvieto domenica 21 con i saluti del sindaco Roberta Tardani.

Dopo la visita del Duomo e della Cappella di San Brizio capolavoro di Luca Signorelli, si è svolta la sfilata degli equipaggi in costume, davanti ai membri della giuria, per celebrare la passione per le auto d’epoca e il grande patrimonio culturale che esse rappresentano, con i partecipanti in abiti dell’epoca delle auto.

I vincitori? A pari merito la splendida Topolino verde del 1949 e la splendida Lancia del 1912.

La Giuria composta da:  il commissario ASI Cristiana Speziali, il principe Stash Klossowski de Rola e sua moglie Tan proprietari del Castello di Montecalvello, Roberto Tarantello, Catarcione Giuseppe e Anna Rita Properzi storica dell’arte e guida turistica che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle città visitate.

I ringraziamenti al Presidente dell’Associazione Piero Taruffi Fabrizio Verzaro, al Vicepresidente Annibale Valeri e a tutti gli organizzatori che hanno lavorato nell’ombra per la riuscita della manifestazione.

Memorial dedicato a Flavio Verzaro che ha lasciato troppo presto gli amici e compagni di viaggio dell’Associazione Museo Taruffi Auto d’Epoca.

Appuntamento all’edizione 2026!

 

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI