Non una semplice visita, ma un’immersione concreta nel cuore identitario del territorio e della sua cultura contadina. Il centro aziendale dell’Università Agraria di Tarquinia martedì 8 aprile si è trasformato in un palcoscenico di autenticità, accogliendo il creator Cookwithfez per un’esperienza capace di raccontare, senza filtri, la vera essenza della Maremma Laziale.
Il centro aziendale, vero e proprio simbolo di continuità tra passato e presente, si è svelato sotto la guida di Domenico Jacopucci, profondo conoscitore del mondo rurale e figura di riferimento per la tradizione maremmana, che ha letteralmente affascinato il creator.
Le vacche maremmane, con le loro caratteristiche corna e la loro straordinaria resistenza, si sono confermate emblema di un ecosistema unico, dove l’equilibrio tra uomo e natura è ancora tangibile.
All’interno di questo contesto, la tradizione gastronomica ha trovato una delle sue espressioni più autentiche con l’acquacotta, preparata secondo la ricetta originale da Fabio Gagni, con ingredienti locali e verdure provenienti dalla storica frutteria Pancotti.
Lontana da reinterpretazioni moderne, la pietanza è stata proposta nella sua forma più essenziale: erbette di stagione, pane, uovo e cottura lenta. Un piatto “povero” solo all’apparenza, che racchiude una storia di sopravvivenza e ingegno contadino. Riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) dal Ministero dell’Agricoltura anche grazie all’impegno ed alla determinazione dello stesso Fabio Gagni, che tanto ha lavorato proprio per questa tutela, l’acquacotta rappresenta uno degli elementi identitari più forti del territorio, capace di raccontarne la storia attraverso il gusto.
L’iniziativa nasce dalla visione di Fabio Gagni, promotore del progetto Se Ami Tarquinia, in coordinamento con l’Università Agraria, e in particolare grazie alla sinergia con l’assessore Alessandro Sacripanti, che ha sostenuto concretamente la realizzazione dell’evento.
A fare da madrina per l’accoglienza del noto influencer è stata Elisa Liguori, giovane tarquiniese che, con la sua eleganza e la sua freschezza, ha incarnato perfettamente lo spirito dell’iniziativa: valorizzare le radici attraverso uno sguardo contemporaneo.
Fondamentale il team di Se Ami Tarquinia, una squadra interamente e orgogliosamente al femminile che supporta Gagni nella gestione dell’accoglienza, della logistica e della promozione.
L’iniziativa al centro aziendale dell’Università Agraria di Tarquinia ha dimostrato come sia possibile raccontare un territorio andando oltre la superficie. Non si è trattato di una semplice narrazione, ma di un’esperienza diretta, capace di restituire il valore di una comunità, delle sue tradizioni e del suo legame con la terra. In un contesto sempre più orientato alla promozione turistica, iniziative come questa confermano che l’autenticità resta l’elemento più potente per valorizzare e distinguere un territorio.
Se Ami Tarquinia


























