Conta fino a dieci di Paolo Cammilli: il ritratto di una periferia degradata

Di che libro sei? Provava a chiedere la nostra autrice Chiara, nella riflessione che un libro è comunque un compagno di viaggio, sempre. Il libro di questa settimana ha un tema forte, lo scrittore Paolo Cammilli ci presenta il ritratto di sobborghi stagnanti e degradati, Conta fino a dieci ha temi caldi e matrice;Conta fino a dieci prima di parlare. Conta fino a dieci e cercami. Ci si sfida così al Cielo Rosso un comprensorio popolare nella periferia sud di Catania con abitanti brutti sporchi e cattivi, casermoni marci, relazioni segrete e storie d’ordinaria omertà. Nell’erba ci sono le siringhe e i cani ammazzati. Dalle finestre aperte, canzoni di Jimmy Fontana. Tutto è una sfida – tra bambini e adolescenti, padri e figli, ferocia e voglia di rivalsa. I piccoli del quartiere passano serate interminabili a giocare a nascondino, ma al buio c’è qualcuno che anticipa le loro mosse: l’orco ne ha già rapiti due. Su un muro: un insulto rivolto a Cinzia, bambina fuggita per un soffio, anni prima, a un destino di morte. Non si può dimenticare ciò che non si può ricordare. Conta fino a dieci,editore Sperling & Kupfer

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