Confesercenti,al via la Fase 2: “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dellemergenza Covid 19”

Scatta lunedi 4 maggio la “Fase 2” dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, le aziende che saranno interessate alla riapertura devono avere pronte le attività in conformità con le procedure  indicate dettagliatamente nel DPCM sulla ripartenza. Prevede una serie di misure igieniche e di sicurezza, quali la sanificazione dei locali, l’utilizzo dei DPI, il distanziamento dei lavoratori e della clientela. Per quanto riguarda la consegna a domicilio e anche le attività per asporto, gli O.F.A (Operatori della filiera agroalimentari alimentari) titolari delle aziende suddette non devono presentare una nuova scia o richiedere un’autorizzazione per poter vendere con consegna a domicilio per la quale molte attività del settore alimentare si sono organizzate secondo le Linee Guida per il Food Delivery rese note dalla ASL di Viterbo. Le procedure  devono andare ad integrare i già presenti Piani di Autocontrollo Igienico Sanitario per le attività del settore alimentare ed i Documenti di Valutazione dei Rischi per le attività di tutti i settori merceologici come anche indicato nel documento tecnico elaborato dall’ Inail.

La Regione Lazio specifica inoltre che per il servizio di asporto, come anche per il delivery, non è prevista alcuna limitazione oraria.  Tra le principali disposizioni contenute al suo interno, l’obbligo di indossare guanti e le mascherine, la necessità di mantenimento del distanziamento interpersonale, il divieto del consumo sul posto e la messa a disposizione per il personale e i clienti di sistemi e prodotti per l’igienizzazione delle mani.

Riassumiamo qui alcune informazioni utili per le attività economiche (e non solo) previste nell’ordinanza emanata dalla Regione Lazio.

Dal 4 Maggio

1) non sono più previste limitazioni nell’orario di apertura dei negozi, che potrà avvenire anche prima delle 8,30, mentre per quanto riguarda la chiusura non si potrà andare oltre le ore 21,30;

2) è consentita la vendita di cibi e bevande da asporto da parte di bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, pub, piadinerie, paninoteche e altri pubblici esercizi, senza limitazioni di orario;

3) sono state prorogate le disposizioni che avevano già autorizzato la manutenzione di stabilimenti balneari e spiagge libere, campeggi, natanti e imbarcazioni da diporto, nonché la vendita di calzature per bambini;

4) è autorizzata l’attività di toelettatura degli animali da compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento, senza contatto diretto tra le persone, nella modalità “consegna animale – ritiro animale” e utilizzando i mezzi di protezione individuale;

5) sono altresì autorizzate le attività allevamento e addestramento di animali, assicurando il rispetto della distanza interpersonale di un metro;

6) è autorizzata l’attività dei restauratori, purché svolta in cantiere o in laboratorio, fermo restando il rispetto di tutte le misure di sicurezza.

Dal 6 maggio:

7) è autorizzata l’attività motoria e sportiva all’aperto in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per le altre attività. È consentito lo spostamento solo in ambito provinciale, ovvero in ambito regionale per quanto riguarda lo svolgimento in forma amatoriale dell’attività di pesca sportiva:

8 ) sarà possibile la ripresa degli allenamenti in forma individuale degli atleti professionisti e non professionisti di sport anche di squadra, senza assembramenti in strutture chiuse e previa predisposizione da parte degli enti gestori dei centri sportivi di specifici protocolli di sicurezza.

“Per le attività delle quali ancora non sono previste le riaperture o parzialmente autorizzate allo svolgimento del proprio lavoro, come ad esempio pubblici esercizi e le riaperture di tutto il settore turistico, ricettivo e ricreativo, sia alberghiero, extralberghiero, plein air e stabilimenti balneari- afferma Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo e membro della presidenza nazionale- al fine di accelerare la concertazione fra le parti sociali, enti di competenza, associazioni di categoria, la Regione Lazio si è impegnata già da domani, lunedì, a dar vita ad un ciclo di incontri programmati per affrontare la ripresa del settore.

Questo il calendario degli argomenti oggetto degli incontri con le controparti da parte della Regione:

Lunedì 4 maggio, stagione balneare, comuni costieri, Capitaneria di Porto e Prefetture;

Martedì 5 maggio, negozi, botteghe con un focus sull’abbigliamento, food e servizi alle persone;

Mercoledì 6 maggio, produzioni cinematografiche;

Giovedì 7 maggio, stagione balneare con associazioni di cagtegoria;

Venerdi 8 maggio: stagione balneare con Anci e comuni lacuali”

Allo scopo di rispondere alle esigenze delle aziende nei tempi rapidi richiesti dalla riaperture, la Confesercenti Provinciale di Viterbo, mediante il proprio Centro di Assistenza Tecnica alle Imprese ed “Impresa sicura in sicurezza”, fornisce assistenza per tutte le procedure previste e corsi di formazione.

Per info contattare il numero 0761/187831 e seguire le indicazioni o inviare una mail ad info@confesercentiviterbo.itziaria”.

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