Città del Tetraedro, secondo evento della 17ma edizione all’insegna di musica, teatro e inclusione

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Musica, teatro e inclusione: sono questi gli ingredienti del secondo appuntamento con la Città del Tetraedro, previsto per giovedì 30 aprile (dal pomeriggio a sera inoltrata). La manifestazione, che accompagnerà Viterbo per l’intero 2026, continua a distinguersi per la sua capacità di fare rete.

Attraverso la collaborazione tra l’Ass. Eta Beta e la Coop. Sociale Gli Anni in Tasca, i luoghi simbolo come il Centro Eta Beta e il Papavero si trasformeranno in una vera e propria arena urbana. L’obiettivo è portare la “Cultura al centro”: un centro storico inteso non solo come luogo geografico, ma come spazio pulsante di partecipazione e inclusione sociale.

Fiaba, arte e musica: una giornata dedicata all’inclusione e alla creatività, dalla casetta di marzapane al concerto acustico omaggio a Pino Daniele con Paolo De Vivo: un evento per costruire comunità attraverso l’arte e la condivisione.

Un viaggio immersivo tra fantasia, spettacolo e impegno sociale. Il Centro Eta Beta e Il Papavero apre le proprie porte per una giornata speciale dedicata a tutte le età, con l’obiettivo di lanciare un messaggio forte: l’arte e la cultura sono i pilastri fondamentali per costruire una comunità realmente inclusiva.

Il Percorso Esperienziale: tra Fiaba e Realtà: L’esperienza inizia fin dall’ingresso, dove i visitatori saranno guidati simbolicamente da una scia di sassi e briciole verso il cuore del centro. Tra scenografie suggestive e fiori giganti, il cortile ospiterà la Casetta di Marzapane, un’opera nata dalla sinergia tra Officina 49 e gli studenti dell’I.I.S.S. Orioli di Viterbo.

Dove si terrà la Lettura animata di Hansel e Gretel a cura della Compagnia Tetraedro, per trasportare grandi e piccoli nelle atmosfere incantate della narrazione ed un momento di convivialità attraverso una merenda a chilometro zero per valorizzare i prodotti del territorio.

Alle ore 18.00, l’evento continua con la presentazione di “Come un sasso nello stagno”. L’iniziativa, ambiziosa e innovativa, è stata resa possibile grazie al sostegno della Regione Lazio, risultando vincitrice del bando Lazio Crea. Curato dalla cooperativa sociale Gli Anni in Tasca, il progetto rappresenta il “lancio del sasso”: un input generativo che darà vita, per un intero anno e oltre, a un ecosistema di apprendimento condiviso. È qui che prende forma la “Ragnatela”, un sistema dinamico di monitoraggio dove i progressi e le competenze vengono tracciati con trasparenza, costruendo giorno dopo giorno un vero Villaggio Educativo Diffuso.

La serata proseguirà con una cena speciale, un momento di alta convivialità curato dal laboratorio “Stasera a cena da noi”, con allestimenti scenografici realizzati dal laboratorio Planner in Tasca. Un esempio concreto di come la cooperazione e l’impegno laboratoriale possano trasformarsi in un’esperienza d’eccellenza.

A seguire un omaggio a Pino Daniele, con l’imbrunire, la scena sarà tutta per la musica d’autore. Il concerto acustico “GENTE DISTRATTA…  in cerca di Pino Daniele” vedrà protagonista il cantautore partenopeo Paolo De Vivo. Reduce dal successo e dalla finale di “Tali e Quali Show” (2026), De Vivo – che vanta collaborazioni di prestigio come quella con Tony Esposito – proporrà un tributo intenso e personale alla produzione di Pino Daniele, unendo tecnica musicale e profondità narrativa.

 

Associazione Eta Beta Odv
Tetraedro
Cooperativa Sociale Gli Anni in Tasca

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