Celleno: la Passione di Cristo con 70 figuranti fa il pieno nella Tuscia

Grande successo e tantissimi i visitatori per la rievocazione “La Passione di Cristo”, andata in scena ieri sera a Celleno Vecchio. Momenti di commozione anche ripresi dal TG3 Lazio in un servizio andato in onda nell’edizione delle 14:00 con il servizio di Nazario Basili, migliaia le persone presenti alla rievocazione e un altro successo per il Comune di Celleno, che porta avanti con successo eventi e iniziative di grande successo, una dopo l’altra.
I 70 figuranti e attori erano diretti dalla Compagnia Teatrale Giorgio Zerbini, a cui vanno i ringraziamenti della Associazione montefiasconese “Gli amici del Colle”, “in particolare ad Albina, Elia e Anna Rita”. “Un grazie anche ai tecnici audio e luci: Andrea, Giorgio e Lorenzo”
“Una esperienza bellissima e una immensa soddisfazione”- prosegue l’Ass. “Gli Amici del Colle”- “Un grazie di cuore a tutta la Comunità di Celleno per aver accolto il nostro progetto e per l’ospitalità, in particolare al SindacoMarco Bianchi al consigliere e grafico Roberto Maurizi; alla Confraternita San Carlo in particolare al PrioreDomenico Falcinelli, Enrico, Carlo e Vincenzo; all’ Associazione Presepi di Celleno, in particolare al presidente Mauro Casciani; alla Pro loco, alla Protezione Civile, alla Polizia Municipale e ai Carabinieri.”

“Un grande squadra per tante emozioni ed il nostro ringraziamento più grande va ai 70 figuranti per il grande lavoro fatto in circa due mesi! Grazie di cuore a tutte le persone che hanno lavorato per l’allestimento delle scenografie! Grazie ai proprietari dell’ex convento per la massima disponibilità”

Il video al servizio di Nazario Basili del TG3 Lazio:

https://www.rainews.it/tgr/lazio/notiziari/video/2019/04/ContentItem-9b638317-8294-4bca-bb72-80c8befe01aa.html

Su Celleno:
Il Comune di Celleno è situato in Provincia di Viterbo, sopra uno sperone tufaceo
in una posizione strategica: fra Civita di Bagnoregio e il Lago di Bolsena, appena un’ora da Roma in auto, e vicino a Orvieto e il confine con la Toscana.Di grande importanza è il maestoso castello medievale situato nella piazza del borgo medievale. Il Castello Orsini, un tempo abitato da buona parte della popolazione, è stato abbandonato dopo un violento terremoto. Per 40 anni il Castello è stato successivamente solo abitato dall’artista di fama internazionale Enrico Castellani, morto nel dicembre del 2017. Castellani nel suo laboratori -studio di Celleno ha creato la maggior parte della sua arte diffusa in tutto il mondo e che raggiunge i milioni di euro per opera. Oggi, visitando il Castello Orsini, è possibile respirare l’arte del Maestro recentemente scoparso, assieme alla struttura disabitata. Celleno è il “Borgo Fantasma” per la sua bellezza rimasta intatta, con il Castello Orsini sulla rupe tufacea (come la vicina Civita di Bagnoregio) e il territorio circostante verde e pieno di opportunità per un turismo slow e con diversi spunti enogastronomici.

Particolarmente nota è la Festa delle ciliegie di Celleno che si tiene ogni anno, con il caratteristico “sputo del nocciolo” con la proclamazione del vincitore nazionale di chi ha saputo espellere a maggiore distanza il nocciolo. Celleno è anche chiamato “Il paese delle ciliegie” per via della sua storica tradizione di coltura cerasicola e della nota sagra.

Molti artisti hanno visitato e notato Celleno per la sua bellezza e per l’avvio di progetti cinematografici, come nella recente visita del regista Sorrentino.
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