Casertana-Viterbese 3-4. Calabro: “Questa Squadra non molla mai”

Claudio Petricca

CASERTANA (3-5-2): Adamonis; Blondett, Pascali, Lorenzini; Meola, Romano, Vacca, De Marco (84’ Santoro), Zito; Cigliano, Castaldo.

A disposizione: Zivkovic, Ciriello, Matese, Gonzalez, Genovese, Moccia, Leonetti, Zaccaro.

Allenatori: Nello Di Costanzo-Raffaele Esposito

VITERBESE (3-5-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Coda (67’ Sini); Zerbin (36’ De Giorgi), Baldassin, Damiani, Tsonev (56’ Cenciarelli), Mignanelli; Pacilli (56’ Polidori), Bismark (67’ Vandeputte).

A disposizione: Demba, Sperandeo, Milillo, Coppola, Luppi, Artioli, Molinaro.

Allenatore: Nicola Antonio Calabro

ARBITRO: Paride Tremolada di Monza

Assistenti: Veronica Vettorel di Latina e Davide Stringini di Avezzano

MARCATORI: 22’ Pacilli su rig. (V), 32’ Meola (C), 34’ Pacilli su rig. (V), 47’pt Tsonev (V), 54’ Castaldo su rig. (C), 64’ Zito (C), 86’ Mignanelli (V)

NOTE: Terreno in buone condizioni, spettatori 1000 circa con una cnquantna proveneinti da Viterbo.Ammoniti: Blondett, Santoro (C); Damiani, Sini, Mignanelli (V). Angoli: 3-1 per la Csertana. Recupero: 2’ nel primo tempo; 4’ nel secondo tempo.

 

CASERTA – Emozioni senza fine e senza sosta per questa Viterbese che dopo aver ribaltato il Pisa in coppa nei secondi finali conquista una preziosa vittoria al “Pinto” al cospetto della corazzata Casertana. L’ennesima partita pazza, al cardiopalmo, di questa bizzarra ma brava e gagliarda Viterbese in vantaggio di due reti prima di farsi raggiungere in avvio di ripresa, rischiando anche il tracollo ma trovando la zampata mortale vincente ad una manciata di secondi dalla fine. I gialloblù hanno giocato un primo tempo pressoché perfetto soffrendo solo sulla fascia occupata da Zito che ha messo in difficoltà, nella fase difensiva, Zerbin altrettanto bravo però nella fase offensiva procurandosi il rigore del momentaneo 3-1. In avvio di ripresa prima uno sfortunato episodio che ha portato Castaldo sul dischetto, poi una sbandata collettiva che ha permesso a Zito di agguantare il momentaneo pareggio hanno fatto traballare ma mai mollare i ragazzi di Calabro. Nel duello all’arma bianca in una sfida che tutti volevano vincere il colpo decisivo lo ha sferrato Mignanelli bravo a farsi trovare da uno splendido lancio di Rinaldi e trafiggere il portiere in uscita. Un successo dorato e pesante in ottica play-off che da questa sera hanno la compagnia di una Viterbese in più arrivata ormai ad un passo dal quinto posto. Rispetto alla magica notte di coppa Calabro cambia cinque undicesimi, corre ai ripari poco dopo la mezz’ora inserendo De Giorgi anche se non al meglio e trovando la formula magica del 4-5-1 che ha spiazzato la Casertana che nel frattempo si era assestata sul 4-3-3. I gialloblù danno così scacco al re, nella terra dei Borboni che lasciano il loro segnale architettonico e storico del loro passaggio in terra campana con la splendida Reggia ed i loro meravigliosi ed unici giardini. Antonio Calabro non nasconde la sua soddisfazione per l’ennesima impresa dei suoi magnifici ragazzi: “Dopo la coppa avevamo sempre toppato a livello di risultato nella gara successiva – esordisce il tecnico ai microfoni di “Direttasportviterbo” – oggi invece c’è stata una grande prestazione macchiata solo dalla rimonta subita dopo il doppio vantaggio al riposo. Una prestazione egregia contro una squadra forte in un campo difficile, siamo contentissimi, dopo una impresa in coppa. Questa squadra sta dimostrando grossa maturità tra tante difficoltà fisiche che hanno avuto i giocatori in campo, un fatto naturale, fisiologico però questi ragazzi non mollano mai. Sono i ragazzi che danno ragione ai cambi, il fatto di aver cambiato modulo mettendoci sul 4-5-1 è stata la mossa che ci ha fatto vincere con i ragazzi che sono stati eccezionali, c’è da dare atto a loro che stanno facendo qualcosa di importante. Una vittoria che assume maggior valore se andiamo a  guardare i nomi dei nostri avversari, Zito, Castaldo, la quinta posizione in classifica, e vincere su questo campo non è semplice”. Preoccupano le condizioni di Palermo e Sini uscito malconcio: “Palermo ha un problema al ginocchio e deve essere monitorato quotidianamente ed ho preferito non rischiarlo visto che avevo tutti a disposizione, questi giorni comunque ci serviranno in ritiro per testare ed avere i dati per sapere se potrà essere disponibile, le condizioni di Sini verranno invece valutate”. Intanto in vista c’è lo scontro diretto con il Francavilla: “Il Francavilla è una squadra forte, merita questa posizione, i quattro gol rifilati al Trapani sono un dato importante da non sottovalutare, avremo un’altra partitaccia e difficile. La vittoria è importante perché tre giorni fa abbiamo passato il turno di coppa contro il Pisa, così come dare continuità di risultati e prestazioni. Non puoi pensare sempre a prestazioni perfette anche se sei in netto vantaggio, ci sono difficoltà, in primis l’avversario, molto forte, e poi stiamo spendendo  tantissimo sia sul piano fisico che mentale però questa squadra non molla mai, partiamo da queste basi che sono importanti per cercare di continuare a fare risultati”. La squadra dopo il vittorioso match contro la Casertana si è trasferita in terra pugliese in vista della gara di recupero in programma mercoledì alle 14,30 contro la Virtus Francavilla.

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