Camilli risponde a Gravina: Trovate una soluzione o non giochiamo

Vi diamo nota del comunicato di oggi diramato della società di via della Palazzina.

“Il Presidente della A.S. Viterbese Castrense srl Piero Camilli contesta in toto il comunicato stampa emesso dalla Lega Pro sul proprio sito nella giornata odierna.

Lasciamo perdere trasparenza, rigore e quant’altro che credo non siano stati rispettati nella fattispecie ed è evidente in quanto nessuno ha l’anello al naso.

Riguardo la mia intervista dell’epoca, sono state estrapolate delle frasi in un contesto diverso e molto più ampio. Il mio affermare che ero disposto a giocare dappertutto, a patto che venissero rispettate le regole, lo confermo ancora oggi ma il fatto è che sono state calpestate sia le regole che il buon senso.

Forse non sapevano che al nord erano retrocesse tre squadre e che purtroppo erano sparite o promosse diverse meridionali, per cui vi era un evidente sbilanciamento numerico a favore delle squadre del nord.

Tra l’altro, si gioca un campionato Nazionale e non un campionato d’Eccellenza per cui sarebbe logico che tutte le squadre giocassero in vari punti della penisola.

A proposito a dichiarazioni e promesse, a cui mai sono seguiti i fatti, meglio soprassedere, visto e considerato l’attuale stato della serie C e il fatto che chiudono diverse compagini ogni anno. Tra l’altro, non ci siamo svegliati alla mattina con idee bizzarre, ma avevamo già inviato alla Segreteria della Lega Pro una nostra comunicazione con l’esplicita richiesta di non essere inseriti nel girone C o quantomeno che i gironi fossero armonizzati in maniera diversa.

Per noi l’argomento è chiuso, non scenderemo in campo. Se questa trasparenza, buona fede e rigore sono reali, chi ha sbagliato corregga i suoi errori”.

 

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI