Banca del racconto. Corchiano e gli immaginari narrativi

corchiano

Con la sesta lezione che si terrà a Corchiano, il corso di “prima formazione” per aspiranti artigiani delle storie locali voluto dal CARBACC e curato da Antonello Ricci e soci ha ormai doppiato il suo giro di boa.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 25 marzo alle ore 14.00 in piazza del Bersagliere (davanti al Comune). Da lì – in un primo momento – muoverà il gruppo di lavoro, sotto l’attenta guida del pianificatore territoriale e illustratore Alfonso Prota, sfilando dinanzi alla chiesa di Sant’Egidio, scendendo per la suggestiva via cava del Sambuco per riaffiorare infine sul pianoro della località omonima. Qui sosterà per una seduta di disegno en plein air, nel cuore del locale Monumento Naturale delle Forre. Il gruppo si sposterà poi indoor: il secondo momento del workshop si svolgerà infatti “a tavolino” negli splendidi ambienti di palazzo San Valentino nel cuore del centro storico di Corchiano.

Dopo la quinta tappa – le cui foto ci raccontano poeticamente degli apprendisti-artigiani-di-storie prima immersi, come viaggiatori-illustratori d’altri tempi, nella bellezza incantata del pianoro di Monte Casoli poi appassionatamente intenti, come bambini di scuola dell’infanzia, sui banchi del consiglio comunale di Bomarzo – il workshop di Ricci & Co. seguiterà ad approfondire un vecchio cavallo di battaglia del Prota: la ferma (scientifica) convinzione per cui la rete labirintica dei racconti di (e su) una comunità rappresentano in realtà la più sensibile sonda, il più efficiente strumento per una pianificazione territoriale che voglia dirsi saggia e armoniosa.

A Corchiano, le suggestioni letterarie di partenza oscilleranno tra resoconti archeologici (l’immancabile romantico Dennis ma anche i più recenti, e intrisi di spiriti positivistici, Pasqui e Gamurrini) e certe testimonianze orali di vecchi corchianesi sul trascorso regime delle acque nella forra del rio Fratta.

Così come già a Bomarzo, nel corso della lezione gli aspiranti artigiani delle passeggiate/racconto si troveranno dunque a disegnare en plein air per poi confezionare una loro personalissima “mappa” corchianese sub specie narrativa.

In caso di condizioni meteo avverse la lezione si svolgerà interamente indoor.

Il calendario del corso prevede complessivamente 10 lezioni “peripatetiche” che si terranno tra gennaio e maggio nei 10 centri dei Cimini coinvolti nel progetto. Il corso è prevalentemente rivolto ai giovani di quest’area. La settima lezione è fissata fin d’ora per mercoledì 8 aprile a Canepina: sarà dedicata – udite, udite! – al leggendario fantino canepinese Picino, ribattezzato dai senesi quale Re del Campo in quanto vincitore ben 13 volte del Palio…

L’iniziativa è realizzata con le risorse della Regione Lazio PIT (Progettazione Integrata Territoriale). Per info 3392197872 – carbacc.pit@gmail.com

Il CARBACC (Consorzio Aree Basse Colline Cimine che unisce, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale del Lazio 2007/2013, i comuni di Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Corchiano, Orte, Soriano nel Cimino, Vallerano, Vasanello, Vignanello comune capofila e Vitorchiano) è lieto di presentare questa edizione straordinaria nuova di zecca di Banca del Racconto.

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