Avellino di scena al Rocchi: tutto ciò che c’è da sapere sul match

di Valentino Cesarini

È l’ora dell’esordio casalingo per la Viterbese di mister Agenore Maurizi. Sabato 3 ottobre alle 20.45, al Rocchi, arriva l’Avellino per la seconda giornata del campionato di Serie C.

I gialloblù sono reduci dall’ottimo pareggio senza reti sul campo della Ternana, mentre l’Avellino ha giocato solamente dieci minuti della sfida casalinga contro la Turris, a causa del nubifragio che si è abbattuto sul Partenio.

L’Avellino in trasferta ha già giocato una gara in questa stagione, quando nel primo turno di Coppa Italia è stata sconfitta 2 a 1 dal Renate. Inutile per i campani il goal di Burgio.

L’allenatore è l’esperto Piero Braglia, che usa abitualmente il 3-5-2 come modulo prediletto. L’Avellino può contare anche su due ex Viterbese: il portiere Francesco Forte e il difensore Mirko Miceli.

Piero Braglia ha già affrontato la Viterbese da avversario 10 volte, con un bilancio di 3 vittorie, 4 sconfitte e 3 pareggi.

La prima volta che Braglia e la Viterbese si incrociarono fu il 16 dicembre 2001, quando la squadra laziale espugnò 1 a 0 il campo del Chieti.

L’ultima occasione fu il 14 marzo 2018, semifinale di ritorno della Coppa Italia di Serie C. Il Cosenza vinse 2 a 1, ma fu una vittoria inutile, in quanto la Viterbese all’andata vinse 3 a 1 e si qualificò alla finale contro il Monza.

Braglia e Maurizi, nonostante allenino da anni si sono affrontati solamente tre volte, con il tecnico dell’Avellino che è in vantaggio con una vittoria contro i due pareggi.

Nella stagione 2007/2008 Massese e Lucchese chiusero il match in parità, mentre nella stagione 2017/2018 il Cosenza di Braglia espugnò il Granillo di Reggio Calabria, con la sfida a campi invertiti che si chiuse in pareggio.

I precedenti al Rocchi fra le due squadre sono 6. A Viterbo, gialloblù mai vittoriosi, con 4 pareggi e 2 successi dei biancoverdi.

La prima sfida si giocò il 30 maggio 1971 e il match si chiuse sul punteggio di 1 a 1 grazie alla rete di Grossi e pareggio viterbese di Vuerich su calcio di rigore.

Dal 1970 bisognerà aspettare 30 anni, quando le due squadre si affrontarono per quattro stagioni consecutive in Serie C1.

Il 6 gennaio 2000, il match finì con un pirotecnico 2 a 2: doppietta Viterbese di Sergi, doppietta campana di Zirafa.

La stagione successiva (22 aprile 2001), l’Avellino espugnò il Rocchi con un netto 3-1. Le reti dei bianco-verdi furono siglate dall’autorete di Paci, da Mascara su rigore e Caridi nel finale, mentre il goal dei locali lo mise a segno Coppola per il momentaneo 2-1.

L’11 novembre 2001, l’Avellino si portò in vantaggio con Ignoffo ed ebbe l’occasione per chiudere il match ma Basso neutralizzò un calcio di rigore di Elia. Nel finale, il forcing della Viterbese fu premiato grazie alla rete di Paci.

L’8 settembre 2002, il match finì 1 a 1. Vantaggio viterbese con il rigore di Favo, ma l’Avellino pareggiò al 96’ con la rete di Pellicori.

L’ultimo incrocio risale al 1° dicembre 2019: all’Avellino bastò un goal di Micovschi dopo tre minuti per ottenere il bottino pieno, con la Viterbese che si divorò la palla del possibile pareggio con Volpe.

Sarà il Sig. Federico Fontana della Sezione di Siena, coadiuvato dal duo Mauro Dell’Olio di Molfetta e Davide Meocci di Siena, a dirigere la sfida di domani sera. Come quarto uomo è stato designato Leonardo Tesi della Sezione di Lucca.

Fontana ha diretto 40 gare in Serie C, estraendo 185 cartellini gialli, 5 rossi e assegnando 10 calci di rigore. Con l’Avellino non ha precedenti, mentre con la Viterbese uno solo. Uno che, però, è rimasto nella mente dei tifosi gialloblù. Il 23 gennaio 2019, diresse la sfida fra Reggina e Viterbese e dopo 14’ assegnò un goal ai locali con la palla che aveva colpito il palo e non aveva mai oltrepassato la linea.

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