Anche a Viterbo arriva il Muay-Thai

Anche a Viterbo per l’interessamento dell’istruttore Roberto Spagnoli
è presente il Muay-Thai, disciplina sportiva, nuova per l’Europa, ma secolare in estremo
oriente, in particolare in Thailandia dov’è considerato sport nazionale.
Il Panathlon Club di Viterbo, presieduto dal dr. Angelo Landi, nel
programma mensile che a ogni serata panatletica dedica la presentazione e
conoscenza degli sport non “commerciali”, i quali, benchè assenti dai media
giornalistici e televisivi, contano molti praticanti, nonché scuole e palestre e tutto
collabora allo sviluppo dell’attività sportiva nazionale.
Presso il Resort dei Cimini, dopo una breve relazione tenuta dal m.o
Spagnoli sull’origine e storia di questo particolare sport che vede contrapposti due
atleti impegnati sopraffarsi seguendo precise regole del giuoco in una lotta che vede
tutto il corpo partecipe dell’azione. Infatti, con i pugni, i gomiti si affronta
l’avversario ed altrettanto si fa con le gambe e le ginocchia in un vorticoso giro di
colpi e parate che quasi risulta una danza.
L’atleta viterbese Michele Pennacchietti, professionista internazionale della
disciplina. si è cimentato per dimostrazione con Simone Bracciantini per pochi minuti
scanditi da un cronometro ed a suon di musica tradizionale Thai.
Lo sport, che sembrerebbe destinato ai soli maschi è anche per donne, in
quanto la tecnica di combattimento non è di forza, ma di tecnica. L’atleta Sonia
Camilletti, cimentatasi con il campione Pennacchietti ha dimostrato come solo colpi
tecnicamente ben assestati, quindi non solo di forza, sono quelli che portano alla
vittoria.
In video tratto dalla Televisione tailandese è stato possibile rivedere un
combattimento del nostro Pennacchietti svoltosi a Bankok ed in particolare osservare
che entrambe gli atleti prima di iniziare a combattere si dedicano ad alcuni
tradizionali riti e si salutino all’”orientale” con le classiche mani giunte ed inchino.
Un richiamo al Fair play che non guasta mai. Va notato che Pennacchietti è stato il
primo italiano a gareggiare per questo sport a livello mondiale.
Hanno concluso la serata le conclusioni del v. Governatore Area Lazio Avv.
Marini Balestra sottolineando che la pratica del Muay-Thai non è solo
combattimento, ma necessitando di allenamenti in palestra, sviluppa il fisico del
praticante e ne migliorano le sue condizioni fisiche generali. Prontezza, scatto e
rapidità di decisione sono qualità che ognuno di noi deve avere e mantenere.
La Palestra del Muay-Thai a Viterbo è in via Lorenzo da Viterbo, 38.
La società sportiva “Romin Muay-Thai” è aderente al CSEN.
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