Allarme acqua nel Viterbese, il Comitato “Non Ce La Beviamo” chiede con urgenza un incontro con il Prefetto di Viterbo

Il Comitato “Non Ce La Beviamo” martedì 12 maggio 2026 ha inviato al Prefetto Dott. Sergio Pomponio una richiesta ufficiale di incontro per illustrare la situazione critica dell’acqua nella provincia di Viterbo e rinnovare le proprie richieste :

istituzione di un tavolo con le Istituzioni locali, nazionali e regionali
valutazione di fattibilità del progetto basato sugli Studi dell’Università della Tuscia per la captazione di acqua potabile
valutazione di nuove metodologie per il filtraggio di arsenico più economiche ed efficienti
capillare, trasparente e tempestiva informazione alla popolazione circa le analisi dell’acqua
rifornimento di acqua potabile nelle zone colpite da ordinanze di non potabilità
stretto controllo sulle procedure di potabilizzazione
sospensione bollette per mancata fornitura di acqua potabile
sgravi sulle tariffe per costi eccessivi, richiesta finanziamenti dalla collettività generale.

Quando si parla di acqua, si parla di garanzia della salute e salvaguardia
dell’ambiente.

Occorre dare la massima priorità a questo tema perché la provincia di Viterbo ha già pagato troppo in termini di salute e di bollette.

 

Comitato “Non Ce La Beviamo”

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