Al Monastero di Santa Rosa arrivano le Francescane Alcantarine

Il loro arrivo era stato annunciato già a settembre, due di loro hanno pure assistito la sera del 3 settembre dal Monastero al passaggio della Macchina di Santa Rosa.
Sono le suore Alcantarine della congregazione francescana, la loro missione è volta all’accoglienza, A partire da inizio anno nuovo prenderanno in mano il monastero di Santa Rosa.
Dopo oltre sette secoli escono di scena le Clarisse urbaniste, rimaste oggi solo in tre all’interno del Monastero, ma la cittadinanza viterbese spera che possano continuare a vivere armoniosamente con le nuove consorelle.
Le Clarisse rappresentate dalla Badessa Suor Annunziata hanno custodito il corpo della patrona della città, il suo cuore che ogni tre settembre viene portato in processione, la basilica di Santa Rosa e il Monastero da dentro i luoghi del silenzio.
C’è in questi momenti molta pressione nella sfera cittadina affinché le tre suore rimaste, tutte anziane, possano rimanere a Viterbo e non essere indirizzate altrove. Anche il Sindaco Michelini si sta impegnando per la loro permanenza.
Da gennaio 2016, finirà comunque un’era e inizierà quella delle Francescane Alcantarine, rivolte verso una vita attiva. La congregazione enumera circa 500 suore, e diverse case in Italia e nel mondo dal Brasile al Nigaragua, due di accoglienza sono nella vicina Manziana , una adibita a casa famiglia per adolescenti in difficoltà, si occupano di catechesi, opere parrocchiali centri d’ascolto, case famiglia e centri diurni. Sicuramente rispondono ad una esigenza dei tempi in cui la Chiesa deve andare incontro piuttosto che ricevere. Le suore francescane alcantarine sono sempre in prima linea dalla parte degli ultimi.
Il loro nome è unito alla sigla S.F.Alc.
www.alcantarine.org facebook.com/Suore-Francescane-Alcantarine-

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