A Ferento area archeologica aperta anche durante le feste di fine anno

L’area archeologica dell’antica città di Ferento sarà accessibile anche durante l’intero periodo delle feste di fine anno (con la sola esclusione dei giorni 24 e 25 dicembre e del 1° gennaio) (orario: dal martedì al venerdì 14.00 – 16.30 ; sabato e domenica 10.30 – 16.30 – Ultimo ingresso: mezz’ora prima della chiusura). L’iniziativa è dell’associazione culturale Archeotuscia di Viterbo. Grazie al costante impegno dei volontari, che da sei anni e mezzo svolgono l’accoglienza, è possibile visitare i resti dell’antica città (a 7 km di Viterbo-strada Teverina). I quattro pannelli illustrativi apposti all’associazione Archeotuscia odv, con il supporto della Fondazione Carivit, accanto ai luoghi più significativi nell’area archeologica consentono ai visitatori di conoscere nei dettagli l’origine e la storia i singoli monumenti. Si tratta di pannelli contenenti notizie in italiano ed inglese sul teatro romano, le terme, il decumano (che coincideva con l’antica strada Ferientensis) e le taberne, la domus (dimora romana del I sec d. C. composta da 21 stanze) e le cisterne.
I resti dell’antica città romana di Ferento sono la testimonianza di una lunga storia che la vide fiorire per diversi secoli, fino a raggiungere i diecimila abitanti nel I secolo d. C. A Ferento è nata Flavia Domitilla maggiore, moglie di Vespasiano e madre di Tito e Domiziano, imperatori della stirpe Flavia. Dopo essere stata anche sede di diocesi, nel 1172, i viterbesi, a seguito di una lunga serie di lotte per il predominio nell’Alto Lazio, la espugnarono e distrussero. Oggi, dell’antica città, prima romana e poi medievale, è possibile visitare, una parziale, ma significativa area. Ferento ha dato anche i natali agli antenati dell’imperatore Marco Salvio Otone, marito delle più nota Poppea, che gestì il potere per pochi mesi nel 69 d.C.
Visite con rispetto delle attuali norme anti-Covid.
Si consiglia la prenotazione.

Archeotuscia odv– Viterbo
Info visite: 328 7750233
Internet: www.archeotuscia.com e mail: archeotuscia@gmail.com

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI