Caldo in classe, scoppia la protesta degli studenti: “Inaccettabile rientrare a scuola così, servono interventi strutturali”

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Nella mattina di lunedì 7 settembre, la Rete degli Studenti Medi del Lazio era di fronte al Liceo Cavour di Roma per un flash mob in protesta per le condizioni in cui si prospetta il rientro in classe.

«È inaccettabile rientrare a scuola con più di 30° e senza un piano reale e attuato per mitigare la situazione – afferma Simone Montori, coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio -. Serve un intervento coordinato da parte di Ministero, Regione Lazio e Enti locali».

Sui fondi stanziati dal Ministero, Montori commenta: «Ancora una volta, dal Ministero arriva una risposta tardiva e insufficiente: come possono bastare 57€ ad aula quando 9 scuole su 10 non hanno alcun impianto di climatizzazione? Solo a Roma, secondo Città Metropolitana, servirebbero 25 Milioni, 5 in più di quelli stanziati dal Ministero».

Il sindacato studentesco annuncia che monitorerà la situazione nelle scuola fin dal primo giorno: «Raccoglieremo le segnalazioni nelle scuole e vigileremo affinché la salute di chi studia venga garantita».

 

Rete degli Studenti Medi del Lazio

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