Ore 11 di mercoledì 27 agosto. Palazzo dei Priori, Sala d’Ercole, presentazione ufficiale del Trasporto della Macchina di Santa Rosa 2026. Inizia a parlare la sindaca Chiara Frontini, ça va san dire, ed è anche il prologo del “Giorno del Ringraziamento” con attestati all’intera comunità viterbese che in Rosina si riconosce e che ama da sempre. Grazie, grazie, grazie dalle autorità istituzionali ai Facchini, passando per i dipendenti comunali. Siamo tutti o no d’un sentimento? La cosiddetta conferenza stampa è interminabile: quindici, dicasi quindici, gli iscritti a parlare. Del resto l’occasione è di quelle irrinunciabili e dunque imperdibili. Santa Rosa è la città. Tanto è vero che Dies Natalis è stata montata con due mesi di anticipo “a miracol mostrare”.
“E’ stata una scelta strategica – spiega la prima cittadina – abbiamo voluto far assaggiare a tutti un po’ di emotività prima della sera del 3 settembre”. Anche se probabilmente l’evento ha perso molto in fascino e suggestione. Come se Dies Natalis fosse stata smontata, sguardo a sguardo, nell’arco di due mesi e alla luce del giorno. Dopo la sindaca è il turno del prefetto Pomponio, del presidente della Provincia Romoli, del questore di Munno, di don Massimiliano Balsi vicario episcopale, di suor Francesca Pizzaia del monastero di Santa Rosa, del presidente del sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini, del capofacchino Luigi Aspromonte, dell’ideatore della macchina Raffaele Ascenzi, del costruttore Vincenzo Fiorillo, del comandante dei Vigili Urbani Mauro Vinciotti, dei presidenti delle mini macchine.

Oltre ai ringraziamenti ci sono, ovviamente, le informazioni. Allora, diretta del Trasporto della Macchina con inizio alle ore 20.50 sull’emittente nazionale TV2000 canale 28 digitale terrestre, 157 Sky e canale 18 TivùSat. Diretta curata da Provideo condotta da Enrico Selleri e Cristina Pallotta. Diretta anche sui canali social del Comune di Viterbo. Cinque i maxischermi: piazza del Plebiscito, piazza dei Caduti, piazza Verdi, largo Facchini di Santa Rosa, esterno Porta Romana. L’eventuale cambio del nominativo sui biglietti sarà possibile dal 28 al 30 agosto e dall’1 al 2 settembre presso il museo dei Portici. Funzioneranno due navette, dalle 18.00 all’1.30 del 3 settembre, ogni venti minuti, dalla zona San Lazzaro Cassia Nord verso piazzale Gramsci e da piazzale Buccheri a Santa Barbara sempre con arrivo a piazzale Gramsci. Per la prima volta quest’anno, precisa il prefetto Pomponio, è stato messo in atto un piano di evacuazione particolarmente attento sotto tutti i profili e non sarà possibile sistemare sedie e altre suppellettili lungo via Garibaldi e via Cavour. Dies Natalis sarà praticamente la stessa dei due anni precedenti. “Al massimo – si limita a dire Raffaele Ascenzi – nel 2027 potremo tornare a una colorazione monocromatica”. Ad annunciare le “dediche” è il presidente dei Facchini, Massimo Mecarini: “Saranno tre: una per la Pace, la seconda in ricordo della ripresa del trasporto nel ’46 dopo la fine della seconda guerra mondiale, la terza a 40 anni dal 1986 quando la macchina rischio di cadere. E poi le “girate” per non dimenticare i tanti facchini scomparsi e alcuni personaggi tra i più importanti della città, che non ci sono più. Evviva Santa Rosa”.





























