Rosa Virtutis la Mini Macchina di Santa Barbara: 900 metri di un percorso che abbraccia un intero quartiere

di Elena Grassotti

Mini Facchini di Santa Barbara

A Viterbo, quando si avvicina settembre, il tempo cambia. Le strade tornano a riconoscere passi, voci e divise, mentre nei quartieri si ricomincia a parlare di prove, ciuffi, spallette, cavalletti e Facchini. A Santa Barbara, quel conto alla rovescia ha il volto dei suoi 80 Mini Facchini, dai 5 ai 17 anni. Bambini, adolescenti e ragazzi, alcuni alla prima esperienza, altri già abituati ad aspettare un anno per quella sola sera. Storie e famiglie diverse che, dentro la stessa divisa, diventano parte di una tradizione che si impara guardando, provando e crescendo insieme. È questo, forse, il senso più bello di una Mini Macchina: vedere un bambino crescere senza perdere la meraviglia del primo sguardo rivolto verso quella luce. Il percorso di Rosa Virtutis è di circa 900 metri, meno di un chilometro. Ma la distanza vera si misura nei mesi di preparazione, nelle prove, nella fatica e nell’attesa. Il Trasporto dura una sera; per arrivarci serve un anno. Quest’anno c’è anche un nuovo volto alla guida: Gianni Bertoccini è il nuovo capo facchino, dopo aver ricoperto fino allo scorso anno il ruolo di vice capo facchino. Un’esperienza già maturata nel mondo del Trasporto della “Macchina” che accompagna così un nuovo capitolo dei Mini Facchini di Santa Barbara. Intorno a loro nascono anche nuovi simboli. La “Rosa del Mini Facchino”, il delizioso dolce dedicato ai giovani protagonisti della Mini Macchina e disponibile presso Il Fornaretto di via Porsenna, racconta una tradizione capace di rinnovarsi. Come il fazzoletto bianco che quest’anno accompagnerà tutti i ragazzi del Trasporto: bianco come quello dei Facchini di Santa Rosa, con una rosa rossa sopra. Un piccolo segno per ricordare loro di essere parte della stessa storia. A Santa Barbara lo sanno bene: quella Mini Macchina non è soltanto una manifestazione, ma un percorso che coinvolge un intero quartiere. Lo sa il presidente Daniele Paiolo, al suo secondo Trasporto alla guida del Comitato. Lo sanno le famiglie e gli adulti che dedicano tempo ed energie alla Mini Macchina. E lo sanno soprattutto i ragazzi, che nei prossimi giorni vivranno la parte più intensa del percorso. Giovedì 27 agosto sarà dedicato a Santa Rosa: alle 16.30 la visita al Monastero, con appuntamento alle 16 in piazza del Teatro; alle 20.30 il ritrovo nel piazzale della chiesa parrocchiale e alle 21 la fiaccolata con la statua della Santa, la benedizione e l’accensione delle luci. Oltre cento figuranti attraverseranno il quartiere da piazzale dei Buccheri, passando per piazzale Porsenna, via Porsenna, strada Santa Barbara, via degli Etruschi, via Lega XII Popoli e via Tarconte. Un cammino di fede diviso in cinque quadri – infanzia, miracoli, esilio, traslazione e gloria – per accompagnare Santa Rosa alla Mini Macchina. Sabato 29 agosto, alle 9, la prova generale per chi porterà la Macchina e i cavalletti. Domenica 30 agosto, alle 11, la Santa Messa, la consegna di ciuffi e spallette e l’omaggio ai Mini Facchini; alle 16 il ritrovo alla palestra parrocchiale, alle 17 il corteo e alle 21 il Trasporto. Rosa Virtutis tornerà così sulle strade di Santa Barbara, tra colori, voci e applausi. Sotto quella Macchina ci saranno la fatica delle prove e la gioia di essere arrivati fin lì, fino al sudore e alle emozioni di una sera attesa per un anno. Perché portare Rosa Virtutis non significa soltanto sostenere un peso. Significa imparare a portarlo, crescere mentre lo si porta e ricevere un testimone. È il filo che unisce il bambino di cinque anni al ragazzo di diciassette, chi oggi porta la Mini Macchina a chi l’ha portata prima di lui e chi, domani, insegnerà a qualcun altro come si fa. Fortitudo, Temperantia, Iustitia, Prudentia: quattro virtù incise sulla Macchina e che da due anni accompagnano il suo viaggio. La fortezza per sostenere il peso, la prudenza per affrontarlo, la temperanza per trovare equilibrio nella fatica, la giustizia come principio del cammino. E prima ancora, forse, la volontà di esserci. Rosa Virtutis è soltanto al suo secondo Trasporto, ma ha già iniziato a diventare memoria. Ogni anno saranno altri bambini a guardarla, altri ragazzi a portarla, altre famiglie a riconoscersi in quella luce. È così che una tradizione continua: non restando immobile, ma passando di mano in mano senza perdere la propria anima. A pochi giorni dal 30 agosto, Rosa Virtutis è già per le strade: nelle prove, nelle divise preparate con cura, nelle famiglie, nell’entusiasmo dei più piccoli. Perché il Trasporto non comincia quando la Macchina si solleva. Comincia molto prima, quando un bambino entra per la prima volta in palestra e guarda chi è più grande immaginando, un giorno, di essere al suo posto. Ci sono pesi che non servono soltanto a essere portati. Servono a crescere. E ci sono tradizioni che non si ricevono semplicemente: si ricevono, si vivono e, un giorno, si consegnano.

 

 

Ecco la Formazionedel Trasporto 2o26_ 31 Agoste  Ore 21.00

 

LEGALE RAPPRESENTANTE: DON CLAUDIO SPERAPANI

PRESIDENTE: DANIELE PAIOLO

VICE PRESIDENTE. LUCIANO GIULIOBELLO

CAPOFACCHINO: GIANNI BERTOCCINI

VICE CAPOFACCHINO: LUCIANO GIULIOBELLO

ACCOGLIMENTO OSPITI: EMANUELE BRUNI

REFERENTE PER IL TRASPORTO: GIORGIO FRISONI

ELETTRICISTI: ROBERO CASSETTA – DI FILIPPO ALESSANDRO

IDEATORE:  MICHELE TELARI E GAIA MENICHINI

FOTOGRAFI: RICCI SIMONETTA – GRECO GIOVANNI – PASQUALINI DANIELE

 

STAFF SANITARIO: MEDICI –   DOTT.SSA FIORUCCI EMANUELA – DOTT. MANINCHEDDA MARIO

INFERMIERI –   FORTE SALVATORE – FELICI VERUSCA

 

STANGHETTE POSTERIORI:

 

MARINI MATTEO – AGOSTINI FRANCESCO (2012) – PERILLI KRISTIAN – COVELLI FRANCESCO – SALVUCCELLI PIERLUIGI – GENOVESE MATTEO – BARBERI GABRIELE–

BARBANO SIMONE – IOVA EDWARD – ACHILLE SIMONE

 

5^ FILA CIUFFI:

 

CATALANI RICCARDO– PASQUINI COLIN – CAPPELLARO MATIAS- PIACENTINI DANIELE

 

4^ FILA CIUFFI:

 

STRUMMIELLO LORENZO – CORREANI DIEGO – TELLI MATTIA – COSSU EDOARDO

 

3^ FILA CIUFFI:

 

GULLOTTO CRISTIANO – VICINANZA MANUEL PIO – FERRETTI THOMAS– GENTILI PIETRO

 

2^ FILA CIUFFI:

 

LAEZZA VITTORIO – AGOSTINI FRANCESCO (2013) – BARBARANELLI MANUEL – GATTI MASSIMO

 

1^ FILA CIUFFI:

 

PAIOLO RICCARDO – VIZZINI DANIELE. – SEGATORI GABRIELE – DE SANTIS MATTIA

 

STANGHETTE ANTERIORI

 

RICCI ALESSANDRO– PERILLI LUKAS – PROIETTI VALERIO – CATTARUZZA ALESSANDRO-

CIABATTONI MANUEL – DI FILIPPO SIMONE – SCATARCIA FABIO– SERANGELI SAMUELE –

IOVINE ALESSANDRO – SCORZOSO MATTIA

 

–SPALLETTE FISSE

 

BRUNOTTI TOMMASO – MAGGINI EDOARDO – TESTA FEDERICO –

FERRARA ANDREA – LO IACONO GIACOMO -CIAVARRINI CHRISTIAN

 

 CAVALLETTI MINIMACCHINA:

 

LETTIERI VALERIO– MAGGINI ALESSANDRO – GUGLIELMI RAFFAELE –

– STRUMMIELLO FOSSATI DANIEL. –  RIZZACASA LUCIO – RIZZACASA ETTORE -PARRANO CRISTIAN – CANNAO’ CRISTIAN – GENTILI M.ARCO – TRAMONTANA ALESSIO – CONTINI FRANCESCO

 

CAVALLETTI SBARRAMENTO:

FIORETTI NICOLO’ – BAIOCCO GIANMARCO – GATTI CRISTIAN – NIGRO ANTONIO –

PARRANO GABRIELE – MASTROGREGORI FRANCO – MANINCHEDDA LORENO –

NICOLINI ENEA – INGROSSO NICCOLO’ – VIZZINI TOMMASO – GIULIOBELLO MATTEO – SCORZOSO MATTEO – FERRARA GIORDANO – RACO SIMONE – CALEVI LEONARDO –

CANNALIRE GIOELE – CONTINI ALESSANDRO –

 

GUIDE ANTERIORI: –

PAIOLO DANIELE – BERTOCCINI GIANNI – GIULIOBELLO LUCIANO

 

GUIDE POSTERIORI:

ACHILLE ANGELO – COVELLI GIUSEPPE – MERLI RUGGERO

 

ADDETTI CAVALLETTI MINIMACCHINA:

SENSI MAURO – BURLA ANDREA – CIARPI MICHEL

ROSIELLO CARMINE – PIACENTINI MARCO – DOTTORI SANTINO

 

ADDETTI CAVALLETTI DI RISERVA:

GROCCIA LORENZO -DI FILIPPO ALESSANDRO -GRIMALDI VALERIO –

NICOLINI ROBERTO – GUERRA GIOVANNI

 

ADDETTI CAVALLETTI DI SBARRAMENTO:

D’AMADIO FRANCO – CARFORA ANGELO – BOLDEA ALEX –

MORICONE VALERIO – FORTUNATI MARCO– FORTE MATTEO

Potrebbe essere un'immagine raffigurante la Porta di Brandeburgo e la Place de la Bastille30Agosto2026 Rosa Virtutis la Mini Macchina di Santa Barbara

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