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sabato, agosto 1, 2026
56° Torneo Regionale dei Butteri-Tolfa

Tolfa è pronta per il 56° Torneo Regionale dei Butteri

Domenica 2 agosto, alle ore 16.00, il Polo fieristico “La Nocchia”, in Strada Santa Severa Km 14, a Tolfa ospiterà il 56° Torneo Regionale dei Butteri.

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Dopo il grande successo del 36° Torneo Rionale dei Butteri della settimana precedente, è ora di accendere il riflettori sulla competizione più temuta per il livello tecnico che ogni anno raggiunge. Non a caso Tolfa è uno dei pochi centri europei ad aver dato il proprio nome a una razza equina e nel 2021 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Città del Cavallo”.

I Tornei dei Butteri rappresentano oggi uno dei simboli più forti di questa identità. Una tradizione capace di coniugare storia e modernità e di trasformarsi in un importante attrattore turistico, valorizzando contemporaneamente il patrimonio archeologico, naturalistico e artigianale dei Monti della Tolfa.

“Le Squadre Equestri che scenderanno in campo al Regionale, saranno 17 – spiega Maria Chiara Testa del Direttivo Pro Loco –, alla prima scadenza di lunedì 27 luglio ore 20.00, avevamo in ufficio 18 Squadre iscritte ufficialmente con iter completo. Necessaria e doverosa la proroga fino a mercoledì 29 luglio, per permettere alla 18° Squadra, il cui Cavaliere aveva subito l’infortunio al Rionale, di avere più tempo per decidere se proseguire
al Regionale con sostituzione del Cavaliere in via di guarigione. La scelta della Squadra è stata di ritirarsi in rispetto del loro compagno, che aspettiamo presto di nuovo sul campo del Polo Fieristico ‘La Nocchia’ con la sua bravura”.

17 Squadre con 3 cavalieri/amazzoni per ogni squadra, più sostituzioni. 

Comuni di provenienza: Tolfa, Allumiere, Soriano nel Cimino, Bracciano, Vejano, Tarquinia, Canale Monterano, Canino, Vetralla, Marta, Civitavecchia, Anguillara Sabazia, Viterbo e la Frazione Grotte Santo Stefano.

Saranno tre le genarazioni di Butteri provenienti dai comuni della regione Lazio che scenderanno a contendersi la vittoria: il più saggio ed esperto Cavaliere classe 1961, il più giovane classe 2010 che da regolamento potrà partecipare obbligatoriamente indossando il casco GAP e il corpetto protettivo (tartaruga). Come nel Rionale, anche nel Regionale, tutti i Cavalieri/Amazzoni avranno l’obbligo di indossare il casco GAP già al loro ingresso per l’inno nazionale.

Ad accedere di diritto al 56° Torneo Regionale dei Butteri, il Rione Poggiarello che la scorsa domenica ha vinto il 36° Torneo Rionale dei Butteri. In campo domenica, dalle ore 16.30, anche le squadre: La Mandrakata, Tarquinia, Poggiarello 2.0, La Sughera, Le Campe, Santa Lucia, La Triade, Rione Rocca, La Piparella, Rione Lizzera, Le Cicale, La Sughera 2, La Bannita, Arillà Cimino, La Maremmana e Marta.

Il 56° Torneo Regionale dei Butteri di svolgerà in tre prove di tecnica:

Prima prova: il Gioco dell’Anello
Il primo cavaliere sceglie la lancia, parte e suona il “campano”, salta l’ostacolo e si dirige a prendere l’anello più piccolo, poi passa la lancia al secondo cavaliere che esegue lo slalom tra le paline e corre a prendere l‘anello medio. Si avvicina al cancello e passa la lancia al terzo cavaliere che si dirige a prendere l’anello più grande, posa la lancia, apre e chiude il
cancello prende il gongolo. Conclude la prova rompendo le brocche e chiude il tempo suonando il “campano”.

• Seconda prova: Gioco del Cappello
Un gioco a staffetta eseguito da tutti e 3 i cavalieri della squadra. Ogni manche prevede 2 squadre in campo. Il primo cavaliere corre verso il lato opposto del campo, dove su un piedistallo di 80 cm ad attenderlo c’è un cappello da buttero che deve prendere in sella al proprio cavallo. Ritorna al punto di partenza e qui avviene il passaggio del cappello tra il
primo e secondo cavaliere della squadra. Quest’ultimo una volta afferrato, parte al galoppo ripercorrendo tutto il percorso, passando il piedistallo ma senza posizionare il cappello in esso. Sarà compito del terzo cavaliere, una volta avvenuto lo scambio del cappello posizionarlo definitivamente sul piedistallo e correre a grande velocità alla linea di partenza per dare stop al tempo.

• Terza prova: Gioco del Vitello
La squadra composta da tre cavalieri entra in campo, si posiziona in una zona contrassegnata ed aspetta l’entrata del vitello. Quando parte il tempo i cavalieri devono mostrare la tecnica del buttero con il bestiame, aggiornata secondo i parametri moderni.
Tale gioco viene monitorato anche da un team di veterinari nel rispetto psico-fisico degli animali, atti ritenuti non consoni portano alla squalifica della squadra. Avviene la mercatura “a colore” lavabile e il posizionamento del merco al centro del campo che chiude il tempo della prova. La squadra vincitrice si aggiudicherà la “bandiera”, comunemente chiamato in altre competizioni drappellone, cencio, drappo, palio a Tolfa è orgogliosamente bandiera. Un nome semplice legato a una memorabile battuta tolfetana: “Chi vince porta a casa la Bandiera, chi perde và a la stalla a fa’ cagnara (a litigare)” usata di consuetudine nella prestigiosa corsa chiamata in dialetto “Corsa de le Cavalle” di Tolfa.

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Data

02 Ago 2026

Ora

16:00

Luogo

Tolfa
Categoria