Viterbo, tavoli pieni alla cena organizzata dai residenti di San Pellegrino per rivendicare uno spazio d’aggregazione

cena sulla via a San Pellegrino2

Per chi ha avuto modo di passare per piazza San Carluccio e la via omonima la sera di sabato 6 giugno ha potuto assaporare l’aria di una Viterbo d’altri tempi: un luogo dove i residenti si ritrovano insieme intorno a un tavolo per una serata di convivialità dove scambiare due parole, conoscersi, fare due risate insieme. In un contesto cittadino non commerciale, libero e a disposizione di chi ci abita.

cena sulla via a San Pellegrino1

Il comitato del Giardino del Gonfalone, attivo grazie ai confratelli dell’omonima
confraternita della chiesa in via di Cardinal La Fontaine, e ai residenti limitrofi, ha infatti
organizzato la seconda cena per i residenti sulla via. Un’iniziativa già provata con successo a ottobre 2024 e che è stata riproposta a grande richiesta dagli abitanti del quartiere a cui manca ancora uno spazio pubblico in cui potersi ritrovare in maniera libera e auto organizzata.

L’antefatto vuole che gli abitanti del quartiere, grazie al sostegno della Confraternita del
Gonfalone, nel 2021 avevano chiesto e ottenuto l’uso del Giardino del Gonfalone, in via San
Carluccio, dove fino a poco tempo fa, sono state svolte attività di convivialità legate alle
ricorrenze religiose e momenti di aggregazione tra gli abitanti. Tuttavia l’uso di questo
spazio (purtroppo privato), che era stato ripulito e reso salubre dai volontari, è stato tolto
alla comunità che lo aveva animato.

Ecco allora le cene sulla via aperte a tutti gli abitanti e ai loro ospiti. Per rinsaldare il
legame sociale, rilanciare la conoscenza reciproca, e ultimo ma non meno importate, il
bisogno di spazi condivisi per la comunità nel quartiere San Pellegrino.

La serata è stata gradevole, la via è stata addobbata con ricami e acchiappa sogni colorati,
le persone intervenute hanno ognuno portato qualcosa da mangiare e magari da
condividere, in modalità picnic, i bambini correvano e giocavano nella piazza, i turisti che
passavano rimaneva stupiti: «A Viterbo succedono queste cose? Che atmosfera!». Alle 23.00 i volontari avevano ripulito la via per lasciarla sgombra come l’avevano trovata. Gli
acchiappa sogni piegati e riposti in attesa della prossima iniziativa del Comitato.

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