E’ calato il sipario sul festival “Sette sere per Alberto” al Teatro dell’Unione

Con il  musical Beata Gioventù si è concluso il Festival dedicato ad Alberto Corinti, vero padre del teatro amatoriale viterbese. Un’edizione straordinaria organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo e da ATCL, in stretta collaborazione con la Compagnia Teatrale Sammartinese “Danilo Morucci”.
Il cartellone di quest’anno ha portato sul palco dell’Unione ben sette spettacoli di altissimo profilo, concedendo al pubblico un viaggio unico tra generi diversi: commedia in napoletano, poesia, metateatro, teatro dell’inclusività e del sociale, e per l’atto finale, spazio alla commedia musicale portando in scena un musical ispirato alle sonorità degli ABBA è stata davvero una sfida creativa per la  Nuova Compagnia Sammartinese, dove la dedizione di attori, cantanti e tecnici trasforma ogni incertezza in una visione corale fatta di musica e vita pulsante.
Il regista Mario Cutigni ha curato la macchina del Festival e firmato la regia del gran finale, “Beata Gioventù”. Sul palco, tutta l’energia delle canzoni degli ABBA e la forza di un cast cast, arricchito dalle splendide coreografie di Samantha Balletti, Alessio Giorni e Martina Bernabucci con i ballerini del Nuovo Centro Danza.
Come ogni gran finale arrivano i ringraziamenti  rivolti al Comune di Viterbo al Teatro dell’Unione e al meraviglioso pubblico per aver reso questa rassegna un successo indimenticabile. Il meritato inchino va alla Compagnia Sammartinese “Danilo Morucci”. Viva il teatro, viva la musica!Arrivederci all’edizione 2027.
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Foto courtesy Laura Teatro di Carta per Compagnia Teatrale Sammartinese “Danilo Morucci”
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