Fondazione Carivit finanzia il progetto “Gente di Cuore. La salute non può essere un privilegio” dell’Associazione ABC Viterbo

L’Associazione ABC Adulti e Bambini con Cardiopatie ODV si è aggiudicata il  bando “Welfare di Comunità 2026”, promosso dalla Fondazione Carivit.                                        Un risultato importante che premia oltre venticinque anni di attività sul territorio e la qualità del progetto presentato, “Gente di Cuore – La salute non può essere un privilegio”, nato per contrastare la crescente povertà sanitaria e garantire cure gratuite a chi è in difficoltà.Grazie al contributo ottenuto, l’associazione potrà potenziare le attività dello Studio Medico e Odontoiatrico Sociale “Gente di Cuore”, già operativo a Viterbo, aumentando in modo significativo le prestazioni. offerte.

Nel concreto, saranno rafforzati:

– i servizi di visite mediche e diagnostica specialistica
– le cure odontoiatriche gratuite
– il supporto farmaceutico per chi non può sostenere il costo dei medicinali
– le attività di prevenzione sanitaria, soprattutto per i più giovani.

Il progetto è rivolto alle fasce più fragili della popolazione: anziani soli o con pensioni minime, minori di famiglie in difficoltà economica, persone in condizioni di disagio socio-economico e donne vulnerabili, in particolare le vittime di violenza.
Decisivo il lavoro di rete con le realtà del territorio. Partner dell’iniziativa sono l’Associazione Ponte Donna APS, impegnata nel supporto alle donne vittime di violenza, e l’Associazione Ricreativa Culturale “La Rosa”, che garantirà supporto logistico e operativo.

«Questo risultato rappresenta un riconoscimento significativo del lavoro svolto in questi anni – dichiara il presidente Sandro Marenzoni – e ci consente di rafforzare il nostro impegno a favore di chi rischia di rinunciare alle cure. La salute non può essere un privilegio, ma un diritto per tutti».

L’Associazione ABC esprime un sentito ringraziamento alla Fondazione Carivit per il sostegno concreto a un progetto che mette al centro la dignità della persona e il diritto alla salute e la fiducia accordata, oltre che a tutti i partner, volontari e professionisti sanitari coinvolti.

Il progetto “Gente di Cuore” si conferma così un esempio concreto di sanità solidale territoriale, capace di rispondere ai bisogni reali della comunità e di rafforzare la rete di assistenza locale.

 

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