La quota di dipendenti donna, sul totale dei dipendenti applicati negli uffici postali di Viterbo e provincia, si attesta al 64%, ben 11 punti percentuali oltre la media nazionale. Tra loro vi sono molte madri che, recentemente o nel corso degli anni, hanno usufruito delle misure aziendali previste nell’ambito delle politiche della famiglia.
Sul tema della genitorialità e della gestione dei tempi lavorativi e famigliari, la testimonianza diretta di Alessia Bombace, di Orte, 52 anni, madre di Michele Maria e Vittoria, rispettivamente di 15 e 13 anni. Alessia è in Poste Italiane dal 1994 ed è attualmente applicata nel ruolo di direttrice presso l’ufficio postale di via Dante Alighieri a Orte.

“La parola chiave per conciliare vita lavorativa e familiare è organizzazione – commenta Alessia. La giornata inizia presto e finisce tardi, ma svolgere un lavoro appagante e dinamico, con la giusta passione, aiuta a non sentire la fatica.” In linea con la politica di “quote rosa” che contraddistingue la filiale provinciale di Viterbo, Alessia dirige un ufficio completamente al femminile, dove il confronto quotidiano va oltre gli aspetti puramente lavorativi. “Siamo un gruppo affiatato di donne – spiega la direttrice di Orte Stazione – ci sosteniamo a vicenda, parliamo spesso tra noi, condividendo esperienze e momenti della nostra quotidianità, dell’essere mamma, anche oltre l’ufficio. Questo è per noi di grande aiuto”.
Alessia ricorda con piacere le fasi che hanno preceduto le sue maternità e il rientro a lavoro, in cui è stato fondamentale il supporto dei colleghi. “La mia prima gravidanza è stata complessa – ammette – ma i colleghi non hanno fatto mai mancare il loro supporto e, al mio rientro, ho usufruito del congedo e ho potuto lavorare in un ufficio monoturno. Per la seconda – aggiunge Alessia – ho lavorato fino all’ottavo mese e il mio pancione era coccolato da tutti: ero la più giovane e le altre mamme mi dispensavano tanti consigli. Ora le cose si sono invertite, spetta a me dare suggerimenti alle neomamme!”
Il lavoro in Poste Italiane, che la impegna prevalentemente al mattino, consente alla direttrice di Orte Stazione di poter dedicare ai propri figli, ormai in età adolescenziale, il tempo e le attenzioni necessarie. “Essere mamma lavoratrice ha moltiplicato l’impegno, ma anche le soddisfazioni. Grazie al mio lavoro riesco a seguire i ragazzi e a essere presente nella loro quotidianità: questo è, ovviamente, impagabile per una madre – conclude Alessia.
L’Azienda, ad esempio, ha pensato per le neomamme un percorso dedicato denominato “Lifeed genitori”, il cui obiettivo è rendere l’esperienza genitoriale un “master” in competenze trasversali che possono poi risultare utili al momento del rientro al lavoro; promuove la genitorialità condivisa, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione dei padri nell’impegno familiare, finalizzato anche allo sviluppo di equi percorsi professionali; organizza seminari, webinar e un servizio di counseling dedicati alla genitorialità.
L’iniziativa filatelica di Poste Italiane per la Festa della Mamma. Poste Italiane celebra questa ricorrenza anche con una nuova cartolina filatelica dal titolo “Cara Mamma ti scrivo”: una buona opportunità per ogni collezionista o per chi vuole ricordare in modo originale una giornata speciale.La cartolina è disponibile online sul sito filatelia.poste.it, negli uffici postali con sportello filatelico di via Ascenzi a Viterbo e via Tarconte a Tarquinia e negli “Spazio Filatelia” del territorio nazionale, dove fino all’11 maggio sarà anche possibile chiedere l’annullo speciale dedicato, da utilizzare esclusivamente in abbinamento al bollo con datario mobile.
Poste Italiane – Media Relations
presso l’ufficio postale di via Dante Alighieri a Orte.
“La parola chiave per conciliare vita lavorativa e familiare è organizzazione – commenta Alessia. La giornata inizia presto e finisce tardi, ma svolgere un lavoro appagante e dinamico, con la giusta passione, aiuta a non sentire la fatica.” In linea con la politica di “quote rosa” che contraddistingue la filiale provinciale di Viterbo, Alessia dirige un ufficio completamente al femminile, dove il confronto quotidiano va oltre gli aspetti puramente lavorativi. “Siamo un gruppo affiatato di donne – spiega la direttrice di Orte Stazione – ci sosteniamo a vicenda, parliamo spesso tra noi, condividendo esperienze e momenti della nostra quotidianità, dell’essere mamma, anche oltre l’ufficio. Questo è per noi di grande aiuto.”
Alessia ricorda con piacere le fasi che hanno preceduto le sue maternità e il rientro a lavoro, in cui è stato fondamentale il supporto dei colleghi. “La mia prima gravidanza è stata complessa – ammette – ma i colleghi non hanno fatto mai mancare il loro supporto e, al mio rientro, ho usufruito del congedo e ho potuto lavorare in un ufficio monoturno. Per la seconda – aggiunge Alessia – ho lavorato fino all’ottavo mese e il mio pancione era coccolato da tutti: ero la più giovane e le altre mamme mi dispensavano tanti consigli. Ora le cose si sono invertite, spetta a me dare suggerimenti alle neomamme!”.
Il lavoro in Poste Italiane, che la impegna prevalentemente al mattino, consente alla direttrice di Orte Stazione di poter dedicare ai propri figli, ormai in età adolescenziale, il tempo e le attenzioni necessarie. “Essere mamma lavoratrice ha moltiplicato l’impegno, ma anche le soddisfazioni. Grazie al mio lavoro riesco a seguire i ragazzi e a essere presente nella loro quotidianità: questo è, ovviamente, impagabile per una madre”, conclude Alessia.
L’azienda, ad esempio, ha pensato per le neomamme un percorso dedicato denominato “Lifeed genitori”, il cui obiettivo è rendere l’esperienza genitoriale un “master” in competenze trasversali che possono poi risultare utili al momento del rientro al lavoro; promuove la genitorialità condivisa, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione dei padri nell’impegno familiare, finalizzato anche allo sviluppo di equi percorsi professionali; organizza seminari, webinar e un servizio di counseling dedicati alla genitorialità.
L’iniziativa filatelica di Poste Italiane per la Festa della Mamma. Poste Italiane celebra questa ricorrenza anche con una nuova cartolina filatelica dal titolo “Cara Mamma ti scrivo”: una buona opportunità per ogni collezionista o per chi vuole ricordare in modo originale una giornata speciale.La cartolina è disponibile online sul sito filatelia.poste.it, negli uffici postali con sportello filatelico di via Ascenzi a Viterbo e via Tarconte a Tarquinia e negli “Spazio Filatelia” del territorio nazionale, dove fino all’11 maggio sarà anche possibile chiedere l’annullo speciale dedicato, da utilizzare esclusivamente in abbinamento al bollo con datario mobile.
Poste Italiane – Media Relations
www.posteitaliane.it


























