La valorizzazione del patrimonio sacro compie un decisivo passo in avanti nel segno dell’innovazione e della condivisione. Venerdì 24 aprile, nella prestigiosa cornice della Curia diocesana di Civita Castellana, si è tenuto l’evento di lancio dei progetti del programma Duc in Latium, un’iniziativa di eccellenza volta a ridefinire la fruizione dei beni culturali del Lazio mediante soluzioni tecnologiche all’avanguardia. L’incontro, che ha riunito partner e istituzioni, è stato moderato da Claudio Canonici, responsabile dell’Ufficio beni culturali della Diocesi di Civita Castellana. Tra i contributi di rilievo è emerso l’intervento di Rachele Giannini, responsabile dell’Ufficio beni culturali della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, che ha sottolineato come la digitalizzazione sia oggi una leva strategica fondamentale per rendere il patrimonio più accessibile, inclusivo e coinvolgente.
Grande protagonista della giornata è stato il debutto de “Il Cammino della Cristianizzazione”, un’esperienza digitale immersiva firmata da Skylab Studios che guida l’utente alla scoperta di 13 luoghi simbolici del territorio. Il progetto si sviluppa come un percorso virtuale interattivo che si snoda tra l’antica via Amerina e il Monte Soratte, offrendo una narrazione strutturata dei processi storici che hanno portato alla diffusione del Cristianesimo nella Tuscia. Attraverso una piattaforma in Realtà Virtuale navigabile, i visitatori possono esplorare ambienti millenari arricchiti da schede informative dettagliate e audioguide multilingua, accanto a videoguide in LIS, garantendo una fruizione universale. A rendere il racconto ancora più dinamico è la presenza di tre guide virtuali d’eccezione sotto forma di mascotte parlanti: i martiri Tolomeo e Romano e Papa Gregorio Magno, che interagiscono direttamente con l’utente trasformando la consultazione in un viaggio esperienziale nel tempo.
All’interno della stessa visione strategica si inserisce anche il progetto “Sulle Tracce di Sant’Agostino” volto a indagare la nascita degli ordini eremitici nel Lazio. Questa iniziativa, il cui sviluppo è iniziato l’anno scorso, è realizzata per la Diocesi di Tarquinia e Civitavecchia, vive attraverso un innovativo libretto interattivo made in Skylab Studios, dove la carta incontra i “superpoteri” della Realtà Aumentata: inquadrando le pagine con uno smartphone, le opere d’arte prendono vita e dialogano con il visitatore. Pensato per essere inclusivo e accattivante anche per i più piccoli, il progetto vanta speciali versioni cartoon del Santo che, insieme a videoguide in Lingua dei Segni Italiana, permettono di scoprire la storia dei siti legati al passaggio di Agostino nel IV secolo, come il MAST di Tarquinia e l’Eremo della Santissima Trinità di Allumiere, con un linguaggio semplice e universale.
A completamento di questa architettura digitale, si inserisce il progetto “Il Pastura in Realtà Virtuale” dedicato ad Antonio del Massaro, detto appunto il Pastura, che già dallo scorso anno rappresenta una colonna portante della promozione culturale del territorio. Se i Cammini e il percorso agostiniano indagano la spiritualità e le radici storiche, l’iniziativa sul Pastura ne celebra l’eredità artistica rinascimentale attraverso un’esperienza di Realtà Virtuale che mette in rete i principali luoghi d’arte di Tarquinia. Grazie ad una spettacolare simulazione di volo in mongolfiera realizzate con droni di ultima generazione, l’utente può sorvolare la città grazie ad un virtual tour ultra realistico, per poi “immergersi” virtualmente all’interno del MAST – Museo d’arte sacra tarquiniense, della Chiesa di San Giovanni Gerosolimitano e del Duomo, esplorando i capolavori del Maestro. La visita è supportata da hotspot cliccabili che consentono l’accesso a informazioni dettagliate, ascoltare audioguide e sfruttare l’altissima qualità delle immagini per vedere da vicino e scoprire al meglio la produzione artistica del Pastura. A completare questo processo di innovazione, dei leggii interattivi dotati di Qr Code, disposti lungo il percorso in ognuno dei tre luoghi, che contengono la descrizione delle opere, un’immagine illustrativa e un Qr Code da cui è possibile accedere al tour virtuale, invogliando il turista digitale a proseguire il percorso “sulle tracce del Pastura”, legandone indissolubilmente i luoghi che ne hanno visto la presenza.
Per Skylab Studios, la partecipazione a questo evento segna la continuazione di un percorso volto a coniugare contenuti culturali e soluzioni innovative in un’ottica “phygital”, dove l’esperienza digitale e quella fisica si fondono per ampliare le modalità di accesso alla cultura. Con il lancio de “Il Cammino della Cristianizzazione”, “Sulle tracce di Sant’Agostino” e “Il Pastura in Realtà Virtuale”, la Diocesi di Civita Castellana e quella di Tarquinia – Civitavecchia, confermano il Lazio come un polo d’eccellenza per il turismo d’avanguardia, dimostrando che l’innovazione può trasformare la storia millenaria in un racconto accessibile e profondamente contemporaneo.


























