Il Teatro San Leonardo ospita la prima nazionale di The Sea, in uscita mercoledì 6 maggio in contemporanea in oltre 100 sale italiane. La proiezione sarà seguita da un collegamento in live streaming con la Global Sumud Flotilla, attualmente in navigazione verso Gaza, con l’intervento di Giulia Innocenzi, in dialogo con Maddalena Oliva, vicedirettrice de “Il Fatto Quotidiano”.
“Insieme possiamo fare la differenza”. Il messaggio condiviso che accompagna l’iniziativa.
Il film
Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare dista appena un’ora, ma resta irraggiungibile tra permessi, checkpoint e restrizioni. Quando una gita scolastica sembra offrire finalmente l’occasione per vederlo, il ragazzo viene fermato e rimandato indietro.
Da qui prende avvio il viaggio: Khaled decide di proseguire da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né il percorso. Il padre Ribhi, scoperta la scomparsa del figlio, abbandona il lavoro per cercarlo, affrontando controlli e rischi che potrebbero costargli l’arresto e la perdita dell’unico reddito.
Il film, che propone uno sguardo diretto sulla realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze nei territori palestinesi, si è imposto ai Premi Ophir – gli “Oscar israeliani” – vincendo cinque riconoscimenti, tra cui miglior film.
La successiva candidatura ufficiale agli Oscar 2026 ha innescato una dura reazione istituzionale: il ministro della Cultura israeliano Miki Zohar ha definito l’opera “una vergogna”, annunciando possibili tagli ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards.
Un caso che ha contribuito ad amplificare la visibilità internazionale di un film percepito come critico rispetto alla narrazione dominante.
Perché ora?
L’uscita arriva in un contesto in cui Gaza continua a rappresentare un’emergenza umanitaria, anche nei periodi di tregua: accesso agli aiuti, sicurezza dei civili, continuità delle cure e condizioni di vita restano questioni aperte.
Senza ricorrere a spiegazioni didascaliche, The Sea restituisce questa realtà attraverso una prospettiva individuale, mettendo al centro l’infanzia e la dimensione quotidiana del conflitto.
L’evento
La serata del 6 maggio al Teatro San Leonardo si inserisce in un’iniziativa nazionale che punta a trasformare la proiezione in un momento di confronto pubblico, sostenuto da una campagna social coordinata da Giulia Innocenzi, in collaborazione con la delegazione italiana della Flotilla e con media partnership de Il Fatto Quotidiano.
Premi e riconoscimenti
–5 Premi Ophir 2025 (su 13 candidature), tra cui Miglior Film
-Candidato ufficiale di Israele agli Oscar 2026 (Miglior Film Internazionale)
-Jerusalem Film Festival 2025: Menzione d’onore, Miglior cast corale, Premio Yossi Mulla (colonna sonora)
-Mar del Plata International Film Festival 2025: Menzione speciale (Concorso Internazionale)
-Tallinn Black Nights Film Festival – PÖFF 2025: Selezione ufficiale “Best of Festivals”
Link per acquistare i biglietti: https://eventi.archeoares.it/evento/the-sea-teatro-san-leonardo/























