Archivio di Stato. Giornata della Donna: un ricordo della condizione della lavoratrice all’inizio del ‘900

lavoratrici all'inizio del 900
La legislazione sui lavoratori minorenni e le lavoratrici in Italia all’inizio del XX secolo, si inaugura con la Legge 19 giugno 1902, n. 242 (Legge Carcano), e la Legge n. 416 del 7 luglio 1907, primi interventi organici a tutela del lavoro femminile e minorile: si fissò l’età minima di lavoro a 12 anni, si introdusse una prima forma di congedo di maternità (non retribuito), si limitarono gli orari introducendo i riposi e si vietarono lavori pericolosi, insalubri o sotterranei per donne e minorenni. Erano i primi passi per tutelare la lavoratrice e i minorenni sul luogo di lavoro: i governi italiani che si erano succeduti dalla nascita dello stato unitario nel 1861, erano intervenuti con provvedimenti legislativi frammentari e non sempre risolutivi.
Nel 1910 il Regio decreto 10 novembre 1907 n. 818 e il relativo Regolamento n. 442 del 14 giugno 1909 prescrissero che “i fanciulli e le donne nimorenni… per poter ottenere il libretto di lavoro debbono produrre il certificato di compimento e quello din frequenza delle classi elementari superiori e obbligatorie, esistenti nel Comune di loro residenza…” (Regolamento n. 442 del 1909, art. 10).
La normativa viene revisionata nel 1910 con le “Modificazioni alle disposizioni del testo Unico della legge e del Regolamento riguardanti l’Istruzione obbligatoria” (R.D. 31 agosto 1910 n. 665): si concede una proroga per i datori di lavoro, fino al 1 luglio 1912 (artt.3 e 13) “affinché gli industriali possano mettersi in regola se impiegano fanciulli d’ambo i sessi che non sono ancora forniti del certificato di frequenza del corso elementare inferiore e superato l’esame di compimento… gli industriali… debbono dichirare al Comune… come renderanno possibile il completamento della istruzione entro il 30 giugno 1912”.

Una copia del R.D. 31 agosto 1910 n. 665, ritrovata tra le carte dell’Archivio Storico del Comune di Capodimonte, e due lettere presenti nella stessa busta (Archivio Storico del comune di Capodimonte-Busta 403) illuminano sulla situazione delle lavoratrici donne 114 anni fa.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "MINISTERO DI AGRICOLTURA, INDUSTRIA E COMMERCIO UFFICIO DEL LAVORO Regio Deereto 81 azoste 1910, ige dr delt testo unico lavero LEGISLAZIONE sul lavoro delle donne e dei fanciulli quale stati modifienti gi 11a ar- rembre 1907, 818) della legge ArL All'art. legge IavoLO teslo unioa novembre 1907, 818 della sosfituito regueate: Modificazioni aile disposizioni del testo unico della legge lamento riguardanti l'istruzione obbligatoria. del - Istruzionl. IIIL ERHATA ΕΗΗΛΤΑ-ΟΟΛHrΘE molificsalone logge porta Lquenta .di numero Tlla primo LO. quello pag- Lellei Nestala lbretto di OPFICINA POLIGRAFICA ITALIANA fre esistono, nrepuonKa proacio- richieeta l'ammistone comma dell'art. poseceso มพ popeT. mig-"
Potrebbe essere un'immagine raffigurante libro e il seguente testo "Regio Decreto aAoRBo 1910, ፣በይ delle donne faneiulli, ၇မ Sono stati modifeati gll Art. fancialli modello ottennero articali libretto avoro Botto l'impero Libretto Lamon regoksmendo 14 Piagne 1999, жAHcK: legga fanciulli, giugno librotto secondo contorme a dalla polaslioo 1506-902 pos- tare presente tealo estratto fauciulli axiende contem- comple- della Inglic lesta Jueste, 1903, cha lancialli dogli แกชร์ 1912 ရ soggetti, quanio rigunrla esibine tutte maneatu lavoro titalare. consogietile alle llontanamento nelle bliea ATO primi presente Comuni Ministero Il'inizio del prosalmo អ00 scolastico. sari hanno quanto corso quelli OrHo superiore almeno alin hanno elasan compimento 1本口n0 la sala+ elassa"
COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI