La Sorianese si prepara per la sfida nella tana dei Monti Prenestini, seconda forza del girone. Il punto di mister Cervini

mister Cervini-Sorianese

La Sorianese è attesa dal turno infrasettimanale valido per la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza Lazio. Mercoledì 7 gennaio, alle ore 14.30, i rossoblù saranno impegnati allo Stadio “L. Ariola” di Cave contro i Monti Prenestini, una delle formazioni più continue del torneo.

Nonostante la sconfitta all’esordio del girone di ritorno contro l’Astrea, i padroni di casa restano saldamente al secondo posto in classifica con 33 punti, frutto di 10 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, con 27 reti all’attivo e 17 al passivo. La Sorianese arriva invece dal ko contro la Romulea e occupa l’ottava posizione con 26 punti, maturati attraverso 7 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte, con un bilancio di 20 gol segnati e 23 subiti.

A presentare la sfida è mister Cervini, allenatore in seconda rossoblù, che ha analizzato il momento della squadra e le indicazioni emerse dall’ultima gara: «Stiamo lavorando per colmare alcune lacune, consapevoli che ogni partita fa storia a sé. Un aspetto su cui dobbiamo crescere è l’approccio alla gara: troppo spesso siamo costretti a rincorrere. Le partite iniziano dal primo minuto e non possiamo permetterci di entrare in gara solo dopo aver subito».

Nel corso delle ultime settimane, ha inciso anche una gestione complessa degli infortuni: «La sosta non ci ha aiutato sotto questo profilo. Alcuni rientri sono stati forzati, qualcuno non era al meglio o non completamente recuperato. Sono situazioni che incidono, ma fanno parte del percorso».

Sul valore dell’avversario e sulle insidie del match, Cervini ha aggiunto: «I Monti Prenestini sono un’ottima squadra, ben allenata, che sta facendo un campionato di alto livello. All’andata siamo andati subito sotto, ma nel primo tempo avremmo potuto chiudere in vantaggio. Nella ripresa abbiamo pagato alcune transizioni che hanno indirizzato la gara».

Infine, l’attenzione si sposta sugli aspetti decisivi della sfida: «Oggi non siamo più la squadra dell’andata: siamo cresciuti e più maturi. Dovremo ridurre gli errori nelle situazioni di non possesso e trasformare in qualcosa di concreto ciò che costruiamo».

La direzione di gara è affidata ad Alessandro Gabriel Socea della sezione AIA di Aprilia, coadiuvato dagli assistenti Vittorio Poggiolini di Roma 1 e Luca D’Andrea di Ciampino.

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