Gran finale per la ventesima edizione di JazzUp Festival con Bosso e Guidolotti qualità e anima del jazz

di Luciano Pasquini

Marco Guidolotti meets Fabrizio Bosso

Gran finale per la ventesima edizione di JazzUp Festival Viterbo: venerdì 21 novembre alle 21.30 il Teatro San Leonardo è stato il palcoscenico di un evento musicale d’eccezione con Marco Guidolotti meets Fabrizio Bosso, due giganti del jazz italiano insieme in una serata rivelatasi, per il numeroso pubblico presente al Teatro San Leonardo a Viterbo, davvero  imperdibile.

La voce della tromba e quella del sassofono baritono si intrecciano in una peculiare concezione contrappuntistica dell’improvvisazione a due voci, concependo l’estro di due  musicisti forti della loro capacità di creare arrangiamenti estemporanei a sostegno del  solista di turno, in grado di stimolarne la creatività̀ e l’ispirazione del momento. Jazz anni ’50 nel repertorio che ha trascinato il pubblico sino alla fine. Body and Soul l’esibizione che ha più ammaliato gli spettatori. Un quartetto che omaggia il passato con un linguaggio moderno ed originale, riportandoci in quel viaggio sonoro unico, fatto di standard rivisitati e composizioni originali.

Vent’anni fa abbiamo scommesso sulla musica, sulla qualità e sull’anima del jazz, ed è emozionante vedere oggi una comunità così partecipe e affezionata. JazzUp non è solo un festival, è un progetto culturale che parla alla città e cresce con lei”.  E’ la voce carica di emozione del direttore artistico nonchè ideatore del JazzUp Festival Viterbo Giancarlo Necciari ad affermarlo. A chiusura i ringraziamenti a tutti coloro hanno reso possibile questa ventesima edizione di un festival di spessore internazionale. E questo ci fa ben sperare nella visione di una città in corsa per il riconoscimento di capitale europea della Cultura. Intanto, arrivederci al 2026.

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