Il CISMAR di Tarquinia protagonista a “Geo” su Rai 3

Il Centro Ittiogenico Sperimentale Marino (CISMAR) dell’Università degli Studi della Tuscia è stato protagonista di un ampio servizio andato in onda nella puntata del programma “Geo” su Rai 3 lo scorso venerdì 17 ottobre.
In collegamento dalla Riserva naturale delle Saline di Tarquinia, Giuseppe Nascetti, professore emerito del Dipartimento, ha illustrato le principali attività di ricerca condotte dal centro nell’ambito della tutela delle risorse ittiche e della biodiversità marina del litorale viterbese.
Il servizio ha documentato i risultati dei programmi di ripopolamento e gestione sostenibile di specie quali cavallucci marini, astici e mazzancolle, avviati per contrastare gli effetti della pesca eccessiva e dell’inquinamento sugli ecosistemi costieri. Ogni anno il CISMAR provvede al rilascio in mare di migliaia di giovani esemplari, provenienti dagli impianti di allevamento sperimentale del centro.
Tra le azioni più rilevanti figura la stima delle risorse ittiche del litorale, finalizzata all’istituzione di una zona di tutela biologica. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento attivo dei pescatori locali, chiamati a collaborare nelle attività di monitoraggio ambientale, sensibilizzazione e pulizia del mare dalle plastiche, in un’ottica di gestione partecipata e responsabilità condivisa.
Il prof. Nascetti ha evidenziato come il valore strategico delle attività del CISMAR risieda nella sinergia tra ricerca scientifica, istituzioni e comunità costiere, che consente di coniugare tutela ambientale e sviluppo sostenibile del territorio. Nei prossimi mesi il centro estenderà i propri interventi alla cernia e allo scorfano rosso, consolidando il proprio ruolo di polo di riferimento per la conservazione della biodiversità marina del Tirreno centro-settentrionale.
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