Viterbo torna a ospitare un proprio figlio, lâartista Alfonso Talotta, che propone una personale di notevole rilievo, dal 23 marzo al 21 aprile, una sintesi calibrata del percorso d’autore dell’artista. “Tracce tra passato e presente“. La mostra è allestita presso il Polo Monumentale Colle del Duomo in piazza San Lorenzo a Viterbo, un appuntamento con l’arte contemporanea sostenuto da Archeoares.
Nella mostra Tracce tra passato e presente, Alfonso Talotta espone una serie di opere pittoriche e terrecotte afferenti al ciclo dei Tracciati urbani, da lui stesso ideato nel periodo compreso tra il 1979 e il 1980 e ripreso in forma scultorea nel 2018 in occasione della mostra Keramikos a cura di Lorenzo Fiorucci presso il Centro Culturale di Valle Faul di Viterbo.
Talotta compie un gesto antico che richiama quello di lasciare lâimpronta della mano su un muro come testimonianza del proprio passaggio.
Lâoperazione consiste nel distendere orizzontalmente la tela sul piano stradale e passarci sopra con i pneumatici precedentemente inchiostrati della sua automobile, una Citroen 2CV. Nella mostra sarĂ possibile vedere anche la campagna fotografica realizzata in quellâoccasione da Stefano Menghini – Azioni per Tracciati urbani 1979 -. Come ha affermato la dottoressa Adriana Camilla Caputo, autrice di un testo critico sui Tracciati urbani, le caratteristiche intrinseche dellâopera di Talotta lo avvicinano allâarte urbana, la street art, perchĂŠ è in strada che nasce e testimonia la volontĂ di volersi appropriare degli spazi urbani.
La curatrice, la dottoressa Francesca Menna, responsabile del settore mostre per Archeoares, spiega come la mostra veda ciascuna opera abbinata ad un pezzo della collezione permanente del museo con lo scopo di creare un dialogo tra passato e presente ed evidenziare le diverse valenze linguistiche che i Tracciati urbani possono assumere.
La mostra che sarĂ inaugurata sabato 23 marzo alle ore 17.00 presso il Museo Colle del Duomo, in piazza San Lorenzo a Viterbo, sarĂ visitabile dal lunedĂŹ al venerdĂŹ dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso sempre 30 minuti prima della chiusura).
Alfonso Talotta è nato a Viterbo il 2 marzo 1957. Si è diplomato al Liceo Artistico âTusciaâ di Viterbo e, nel corso di âPitturaâ, allâAccademia di Belle Arti di Roma. Espone i suoi primi lavori nel 1978 e da quel momento proseguirĂ in modo continuativo la sua ricerca pittorica fatta sempre con estremo equilibrio tra linea, forma e colore, in molte mostre presentate nelle principali cittĂ italiane. Tra i critici che maggiormente hanno collaborato con lâartista si ricordano: Mirella Bentivoglio, Claudio Cerritelli, Diego Collovini, Lorenzo Fiorucci, Gianni Garrera, Giuseppe Gatt, Simonetta Lux, Luciano Marziano e Filiberto Menna. Dal 2017 al 2019 Alfonso Talotta è stato titolare della Cattedra di Pittura presso lâAccademia di Belle Arti âLorenzo da Viterboâ. Dal 1987 al 2020 è stato docente di âArte e Immagineâ nelle scuole secondarie di 1°grado.
Email: alfonso.talotta@fastwebnet.it –Â www.alfonsotalotta.com


























