Francesca Archibugi gira a Ronciglione “La Storia” di Elsa Morante con Jasmine Trinca

La Storia fiction © Iacovelli-Zayed

La Storia, pubblicato nel 1974, non rappresenta soltanto un capolavoro della letteratura italiana ma è stato anche il più grande successo editoriale in Italia tra Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa del 1958 e Il nome della Rosa di Umberto Eco del 1980.

Uno dei romanzi più celebri ma anche discussi del tempo, che tocca dei nervi scoperti della storia e della società italiana: la condizione degli ebrei durante il fascismo, le difficoltà del secondo dopoguerra, la droga e i problemi psicologici legati a una vita di mera sopravvivenza, come quella che si trova ad affrontare la madre protagonista Ida Ramundo. Sono ufficialmente iniziate le riprese de La Storia, serie tv tratta dall’omonimo romanzo di Elsa Morante per la regia di Francesca Archibugi.
Nata da una coproduzione tra Picomedia e la società francese Thalie Images in collaborazione con Rai Fiction, la nuova serie è interpretata da  Jasmine Trinca nel ruolo della protagonista Ida Ramundo, insieme a Valerio MastandreaElio GermanoAsia Argento, Lorenzo Zurzolo e Francesco Zenga. Parte del set cinematografico dell’area laziale è a Ronciglione, che ancora una volta diventa scenografia ideale della storia italiana. Protagonista sarà la stazione ferroviaria del borgo viterbese che, in occasione delle riprese per “La Storia” ricostruisce la  stazione Tiburtina degli anni ’40 nel periodo delle leggi razziali e del rastrellamento del Ghetto di Roma. Le prime scene della fiction sono state registrate nella Capitale, a Roma, e proseguiranno per il Lazio. Le riprese dureranno 22 settimane e per una settimana a Napoli. La fiction è tratta dal romanzo di Elsa Morante. Andrà in onda in prima serata su Rai Uno.

Sinossi
In un giorno qualsiasi del 1941, la vedova Ida Ramundo, madre di Nino e segretamente di origine ebraica, viene violentata da un soldato dell’esercito tedesco. Dopo il dolore, lo sgomento e la vergogna, Ida scopre di essere incinta e, nove mesi dopo, partorisce in segreto un bambino che verrà amorevolmente soprannominato Useppe.  La famiglia viene stravolta dagli eventi della guerra: Nino decide di partire per il fronte con i fascisti lasciando la madre e il piccolo Useppe a far fronte all’occupazione nazista e ai rastrellamenti in un appartamento nel quartiere romano di San Lorenzo. Nel bombardamento del luglio 1943, Ida perde tutto ed è costretta a sfollare. Da quel momento in poi ogni giorno per lei diventa una lotta per la propria sopravvivenza e per quella del suo bambino.
La storia, Jasmine Trinca

 

 

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