1000 Miglia 2021, nella capitale della Tuscia rombano i motori, pomeriggio e sera

Di Luciano Pasquini

Il rombo dei motori sulle strade della Tuscia  si è sentito in modo nitido.Prima di arrivare a Roma gli equipaggi hanno cenato a Palazzo dei Papi.
Fotogallery di una giornata davvero particolare attraversata dal convoglio della Freccia Rossa, con gli equipaggi della corsa più affascinante del mondo che ne ha attraversato i luoghi suggestivi, giovedi 17 giugno, stavolta il programma si è svolto di pomeriggio-sera  con protagonista il capoluogo, Viterbo, nei suggestivi scorci della città antica.Le auto hanno attraversato il Villaggio Mille Miglia al Sacrario per essere ammirate da ferme e da vicino.Le prime vetture a giungere nella città dei Papi  le circa 100 Ferrari moderne partecipanti al Ferrari Tribute 2021, arrivate intorno alle 18.00 seguite dalle veture storiche in gara.Intorno alle 21  lo spostamento degli equipaggi  a Piazza San Lorenzo per la cena di gara, con piatti esclusivi della cultura gastronomica viterbese, curati dallo chef Francesco Ciucciarelli. dopodiché la sfilata a Piazza del Plebiscito per il pubblico. Momenti di grande piacere al Villaggio Mille Miglia in piazza dei Caduti dove sono accorsi tanti appassionati . Una giornata densa di emozioni in cui l’elenco dei volti noti  significativo ma nelle varie tenute di gara è stato difficile da intercettare.Trai i vip Roberto Giolito, Head of Heritage di Stellantis, affiancato dalla conduttrice televisiva Camila Raznovich. Un  pezzo da novanta l’Alfa Romeo 1900 C Super Sprint del 1956, guidata da John Elkann, presidente di Stellantis e Ferrari, che è tornato alla 1000 Miglia accompagnato dalla moglie Lavinia Borromeo.Alfa Romeo è il brand più rappresentato con 50 vetture partecipanti: seguono Fiat (40) e Lancia (31). Dopo l’Italia, con 292 driver, il maggior numero di partecipanti proviene da Paesi Bassi (146) e Germania (80).Ermanno De Angelis e Nunzia Del Gaudio alla guida di una vettura “speciale”, una OM 469 Sport del 1922:  la più “vecchia” auto in gara di questa edizione della Freccia Rossa la n.8. E’ uno dei gioielli della collezione del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, restaurata da una realtà viterbese di eccellenza come l’officina Bontà Classic Garage.Riconoscimento di professionalità con targa consegnata all’elettrauto viterbese Sergio Bernini, classe 1941, attività la sua  avviata nel 1957 a piazza della Rocca.Ottanta anni suggellati da una inarrestabile passione per le auto e per  i motori.

Sul calare della notte la carovana torna in strada avviandosi  verso la terza giornata di gara.Venerdi mattina presto tappa nel regno dei Falisci a Civita Castellana.

“Il nostro intento è  quello di ideare e realizzare un evento che possa rimanere nella storia sportiva e culturale della città “-. Queste le parole  annunciate in presentazione   a Viterbo da Ermanno De Angelis di Tazio Events a.s.d., e possiamo dire che l’obiettivo è stato centrato.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto

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