​“Come un sasso nello stagno”: a Viterbo decolla il modello di Villaggio Educativo Inclusivo Diffuso

presentazione evento_progetto come un sasso nello stagno cover

Si è svolto presso il Centro Eta Beta e Il Papavero l’evento di presentazione del progetto “Come un sasso nello stagno: innovazione comunicativa e inclusione diffusa”. L’iniziativa rappresenta un intervento sistemico sostenuto dalla Regione Lazio nell’ambito del bando “Sostegno alle Cooperative Sociali del Lazio – Annualità 2025” (gestito da LAZIOcrea).

Il progetto, promosso dalla Cooperativa Sociale “Gli Anni in Tasca”  mira a superare il modello assistenziale tradizionale per costruire un Villaggio Educativo Inclusivo Diffuso. L’obiettivo tecnico è far sì che l’inclusione “accada” nei luoghi della quotidianità — bar, strade, piazze — trasformando la città in un “Centro Generatore” di relazioni.

Durante la presentazione, che ha visto il protagonismo attivo dei ragazzi e degli operatori nella lettura dei contenuti, sono stati illustrati i pilastri operativi:

  • Comunicazione Universale: potenziamento dell’accessibilità urbana tramite la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).
  • Digitalizzazione Sociale: implementazione di una piattaforma integrata per il monitoraggio dei percorsi di vita e della “Ragnatela delle Competenze”,uno strumento per rendere visibili i progressi nell’autonomia.
  • Sicurezza e Lavoro: tirocini inclusivi con formazione specifica sulla sicurezza, per garantire pieni diritti ai ragazzi nel mondo adulto.

L’importanza della rete territoriale è stata confermata dalla partecipazione di Daniele Sabatini (Consigliere Regionale), Antonella Sberna (Vicepresidente del Parlamento Europeo), Marco Marcelli (Direttore UOC TSMREE ASL Viterbo) e Rosaria Costa (E.Q. Comune di Viterbo). La Sindaca Chiara Frontini, insieme agli Assessori Rosanna Giliberto e Giancarlo Martinengo, ha raggiunto i presenti per un saluto e un brindisi comunitario.

L’inaugurazione è stata inserita all’interno della manifestazione “La Cultura al Centro”, iniziativa che ha registrato il sold out. La rassegna rappresenta ormai da 6 anni l’emblema della collaborazione tra l’Associazione Eta Beta e il Tetraedro, consolidandosi come uno dei pilastri fondamentali dell’inclusione sul territorio. Attraverso il connubio tra fiaba, arte e musica — dalla “casetta di marzapane” al concerto omaggio a Pino Daniele — la rassegna ha dimostrato ancora una volta come la cultura sia lo strumento principale per costruire comunità realmente partecipate.

locandina progetto cvome un sasso nello stagno

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI