Per Quartieri dell’Arte, l’opera di Luigi Ontani

Nicoletta Di Luigi

Nell’ambito del Festival del Teatro Internazionale Quartieri dell’Arte di Viterbo è stata presentata questo pomeriggio presso la Cappella Palatina di Palazzo dei Priori l’opera dell’artista Luigi Ontani SanSebastianElettromeo. Un’opera in ceramica policroma, dove l’iconografia classica del San Sebastiano, trafitto da una freccia con gli occhi rivolti all’indietro, incontra i lineamenti dell’artista in un singolare itinerario tra identità e storia; il busto esposto incarna la figura di un nuovo martire e affianca nella Cappella Palatina del palazzo comunale di Viterbo la Visitazione di Bartolomeo Cavarozzi per un suggestivo raffronto con il linguaggio del sacro.
Questo è il primo dei cinque interventi d’artista della mostra 5 Artisti in 5 Atti, presentata dall’Accademia Nazionale di San Luca, un’esposizione che fa parte di Percorsi nell’Arte con cui l’Accademia affianca il Festival del Teatro Internazionale Quartieri dell’Arte di Viterbo, cofinanziato dal Creative Europe programme nell’ambito del progetto EU Collective Plays Project!. La mostra si sviluppa in due momenti: quello del 22 settembre dedicato a Luigi Ontani e quello a partire dal 30 settembre che inaugura gli interventi degli altri quattro artisti invitati Andrea Aquilanti, Simone Cametti, Marina Paris e Pier Paolo Perilli. Saranno quindi riunite opere di artisti di differenti generazioni nei tre luoghi simbolo della comunità viterbese: Palazzo dei Priori, il Teatro dell’Unione e il Complesso Museale del Colle del Duomo e anche Vitorchiano nel Complesso di Sant’Agnese.
Protagonista che si è fatto attendere di questo primo appuntamento è Luigi Ontani, a cui si è voluto conferire il ruolo di “immagine-guida” del Festival, ulteriore omaggio al suo recente riconoscimento “Premio Presidente della Repubblica 2015”, conferitogli sotto segnalazione dell’Accademia Nazionale di San Luca, presso la cui sede romana vicino Fontana di Trevi è in mostra una retrospettiva. All’interno di questo primo Atto è stato organizzata nella Sala Regia comunale la proiezione in prima assoluta del film Passo in maschera. Luigi Ontani a Bomarzo, opera di Federico e Francesco De Melis, prodotto dal Mart di Rovereto che filma la performance di Luigi Ontani al Parco dei Mostri nel 2012. Presenti all’incontro il regista De Melis, il presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca, Gianni Dessì, il professor Francesco Moschini, segretario generale dell’accademia; Gian Maria Cervo, direttore artistico di Quartieri dell’Arte, e lo storico dell’arte Antonio Rocca. Passo in maschera ripercorre l’intero percorso dell’artista tra ceramica, maschere e scultura; è un percorso processionale particolare che privilegia solo certe presenze figurative all’interno del Parco in una dissolvenza incrociata, dove il grigio della pietra è in netto contrasto con i vestiti e le maschere dai colori accesi utilizzate dai protagonisti e dallo stesso artista nel percorso filmato. Inevitabile come spiegato dallo storico dell’arte Rocca, l’incontro tra l’universo immaginifico ed esoterico del parco e l’artista nel far interagire sacro e profano, tra i simboli su cui si basa il Rinascimento e quel mondo collassato con la rivoluzione scientifica, in un gioco di riflessioni nell’unione di superficialità e profondità, di interazione di due impossibili da cui nasce l’enigma.

Foto:Nicoletta Di Luigi

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