Medioera: al via il Festival della Cultura digitale

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Medioera, il festival di cultura digitale che per quattro giorni – dal 9 al 12 aprile porterà per la VI edizione Viterbo ad essere il centro del mondo digitale: con approfondimenti sull’era digitale, l’innovazione e le tecnologie, con ospiti italiani e internazionali.

Già il nome Medioera – sincrasi tra Medioevo e Nuova era – è  legato alle origini di Viterbo, antica città medievale, e al concept del festival.

Storytelling e narrazione territoriale: sarà il tema dell’edizione 2015. Gli incontri si terranno quest’anno per la prima volta presso l’Incubatore Bic Lazio ICult, un antico mattatoio trasformato oggi in uno Spazio Attivo da Bic Lazio (società della Regione Lazio), che ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del territorio attraverso la nascita di nuove imprese e il consolidamento di quelle già esistenti. Come ha sottolineato Giulio Curti responsabile Bic Lazio “ quest’anno Medioera ha un programma importante , intercetta una serie di iniziative e attività che Bic Lazio sta mettendo in campo come incubatore. Saranno presenti nostre imprese che coordineranno alcuni workshop durante la mattina. Nel filo conduttore della cultura digitale , dell’innovazione e dell’impresa, nelle prossime settimane indicheremo una data in cui inaugureremo il primo laboratorio di fabbricazione digitale, che la Regione Lazio  sta già realizzando su Roma, Bracciano e Viterbo. Si tratta dei Fablab, luoghi importanti a disposizione di imprese e cittadini, un punto di riferimento per mettere in campo le proprie idee innovative”.

Altra novità importante di questa sesta edizione, oltre alla location, gli appuntamenti mattutini a partire dalle ore 11,00, poi  alle 16,00, alle 18,00 e infine alle 21,00 fino a sabato come da programma, per poi concludere domenica a Caprarola e con il raduno dei droni a Piazza della Morte; eventi di questo festival che nasce per poter vedere e ripensare ancora in un modo nuovo il nostro territorio, come ricorda e spiega Marco De Carolis, presidente di Gioventù protagonista.

Due date importanti per Medioera, quelle del 23 e del 24 Giugno, quando sarà presente all’interno del museo triennale di Milano per Expo 2015; inoltre la presenza all’interno di Caffeina, “proprio perché dalla sinergia nasce un’occasione in più per valorizzare la città anche con argomenti che non sono al centro del dibattito pubblico” come afferma Massimiliano Capo, direttore artistico del festival. Oltre alla collaborazione con l’università della Tuscia, altra novità di quest’anno, il rapporto con il liceo pedagogico e la presenza di alcune classi che saranno coprotagoniste degli eventi all’interno della manifestazione. Inoltre nella giornata di sabato pomeriggio ampio spazio verrà dato al tema disabilità e innovazione: “In viaggio con Nina, raccontare la disabilità sul web”, dove si racconta come attraverso la potenza della rete viene data la possibilità di normalità alla disabilità, mettendo in connessione esperienze importanti.

Tra i nomi degli ospiti che quest’anno si incontreranno a Viterbo per parlare di tecnologie, social network, nuovi media e dinamiche legate all’era digitale anche Guy Gaash – CEO e co-founder di shopnfly.com, Yadin Katz – Direttore delle Comunicazioni Digitali di Tel Aviv, Giorgia Meloni, Pippo Civati, i giornalisti Marco Congiu e Marco Da Milano, il regista Edoardo De Angelis.

Giovedì 9 il festival apre con Laura Tassinari, Direttore Generale BIC Lazio e responsabile della pianificazione di molte iniziative a supporto delle start up territoriali e dei progetti di innovazione nella regione Lazio. Tema principale l’attivazione e lo sviluppo dei FabLab regionali e Talent Working per le imprese operanti nel campo culturale e creativo.

Nei giorni successivi si parlerà di SEM “Search Engine Marketing”, di Hackaton e di Coderdojo Viterbo con le “Avventure di Cato a Viterbo”, un progetto organizzato da BIC Lazio ed ITLogix in cui bambini dagli 8 ai 13 anni imparano a scrivere programmi e videogiochi. E ancora di turismo con Maurizio Goez, docente alle Università IULM e Bicocca di Milano, di televisione 2.0 con Andrea Delogu e Marco Giusti direttamente dalla trasmissione di Rai Due “Troppo Giusti”, di tv per ragazzi con Metis di Meo e Riccardo Trombetta del famoso programma di Italia 1 Le Iene.

Medioera chiude poi in bellezza la domenica mattina con Instameet, l’incontro tra instagramers e Igers sotto il segno di #Medioera15 in tour a Caprarola presso Palazzo Farnese, e il tanto atteso raduno dei droni a piazza della Morte.

Tra le novità di quest’anno StartUp Night, una serata in cui verranno presentate otto start up emergenti, nate dalla tecnologia e dalla neocreatività, in cui sarà possibile confrontarsi e interagire con i giovani startupper di Medioera.

“La differenza che deve realizzare questo festival – come spiega Mauro Rotelli, da poco Digital Champion della Tuscia – è quella di una città che condivide di più; non una smart city ma una sharing city, che condivide servizi, prodotti e che crea  accessibilità alle proprie attività culturali, sociali, sportive; una città che abbia infrastrutture importanti per  dare vita alle nuove e sempre più diffuse professionalità freelance.”

Alla conferenza stampa di presentazione oltre al vice sindaco Luisa Ciambella, l’assessore provinciale Giuseppe Talucci Peruzzi, il direttore dell’incubatore ICult BIC Lazio Giulio Curti erano presenti anche il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti e il direttore di Confartigianato Viterbo Andrea De Simone. Il programma è stato illustrato dagli organizzatori del festival Mauro Rotelli , Massimiliano Capo, Claudio D’Angeli e Marco De Carolis. 

Anche quest’anno Medioera consegnerà il Premio Luigi Fantappiè, intitolato alla memoria del matematico viterbese. La consegna avverrà la sera del 9 aprile. 

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