Tarquinia diventa la Capitale del Medioevo

Per un fine settimana Tarquinia diventerà la “Capitale del Medioevo”. Il 26 e 27 settembre 2026 la città ospiterà l’VIII edizione del Festival dei Luoghi Medievali, evento centrale della Rete delle città medievali italiane, promosso dalla DMO Luoghi
del Medioevo ETS e dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’Asd Palio dell’Anello.

Un’edizione rinnovata, che mette in dialogo rievocazione storica, patrimonio, identità territoriale e turismo, rafforzando il percorso di una rete nazionale dedicata ai luoghi ealle comunità che custodiscono un’eredità medievale. Il Festival rientra nel progetto “Luoghi del Medioevo”, promosso dalla DMO per valorizzare, tutelare e salvaguardare il patrimonio materiale e immateriale di retaggio medievale, aggregando Comuni, enti e territori sotto il marchio Medieval Italy. Il nuovo format del Festival sarà caratterizzato da tre momenti principali.
Il primo sarà rappresentato dal corteo storico di sabato 26 settembre, dalle 17.30 alle 20. Nel rievocare il corteo nuziale per il matrimonio di Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara, celebrato nel 1451, sarà messa in scena una grande rassegna di costumanti e vessilli delle delegazioni dei gruppi storici dei luoghi medievali italiani appartenenti alla rete Medieval Italy oselezionati dalla stessa.

Accanto a una significativa rappresentanza delle nove contrade di Tarquinia, parte integrante del patrimonio immateriale dell’antica Corneto e del Palio Soriano nel Cimino, Narni, San Gemini, Fermo, Scurcola Marsicana, Eboli e Ariano Irpino, oltre a un gruppo ospite del “Corteo Matildico” delle Quattro Castella.
Il secondo momento sarà la lettura della “Coniuratio civitatum”, in programma domenica 27 settembre, dalle 10 alle 11, nella sala consiliare del palazzo comunale. Prendendo ispirazione dagli Statuti della città di Corneto del 1545, i delegati comunali, coordinati dal sindaco Francesco Sposetti, saranno chiamati a pronunciare un patto di solidarietà e alleanza tra i Comuni della Rete delle città medievali per la valorizzazione, la promozione, la tutela e la salvaguardia dei luoghi medievali italiani.
A seguire, dalle 11 alle 12.30, il terzo momento: il workshop dedicato al turismo storico e rievocativo. Patrocinato da ENIT per il suo valore turistico e dall’ICPI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura, il convegno affronterà alcuni dei temi centrali del progetto nazionale “Luoghi del Medioevo”: dal censimento e dalla mappatura dei luoghi medievali italiani, in collaborazione con l’ICPI, alla costruzione di circuiti nazionali di eccellenza; dai modelli di governance per la gestione della Rete al rapporto tra turismo e salvaguardia del patrimonio; fino al ruolo delle rievocazioni storiche e dei professionisti dello spettacolo nello sviluppo di nuove destinazioni culturali.
La due giorni di Tarquinia sarà dunque un appuntamento dedicato non soltanto alla
rievocazione storica, ma alla costruzione di una rete nazionale capace di trasformare il
patrimonio medievale in una leva permanente di identità, cultura, turismo e sviluppo territoriale.Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo

 

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