Scoperta sensazionale a Barbarano, una tomba etrusca del settimo secolo avanti Cristo non violata

di Luciano Costantini

Una scoperta sensazionale: una sessantina di vasi molti dei quali intatti alcuni decorati, monili in bronzo, due pezzi in ambra ed altri oggetti che dovranno essere visionati, all’interno di una tomba etrusca del settimo secolo avanti Cristo. Una scoperta che fa sensazione soprattutto perchè il sepolcro non risulta violato. “E’ vergine” come affermano a Barbarano Romano, a cominciare dal sindaco Rinaldo Marchesi, che insieme a funzionari della Soprintendenza e una èquipe di archeologi americani, nella tarda mattinata di questo venerdi 27 giugno ha aperto la tomba rupestre che si trova nel sepolcreto in località Caiolo, prospiciente il piano di San Giuliano, non lontano dal centro cittadino. Due le celle, per quattro persone, accessibili tramite portello di 70 cm. di altezza per 55 di larghezza. La cella di sinistra ha il pavimento integro, quella di destra risulta rilavorata. La scoperta è il risultato di una lunga campagna di scavi che dal 2016 ha intrapreso una èquipe di studio statunitense, Texas per la precisione. Entusiasta il sindaco di Barbarano: “Per la nostra comunità si tratta di un avvenimento eccezionale che conferma, se ve ne fosse bisogno, la rilevanza storica del territorio. Vero è che il prossimo anno qui a Barbarano avvieranno campagne di scavo anche altre due scuole americane, della Florida e della California”.

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