Memorial Celestino Paoletti a Montefiascone, San Lazzaro vince per la terza volta di seguito il torneo U12

San Lazzaro di Savena, squadra vincitrice del Memorial

Non è un errore: la classifica finale del 21° Memorial Celestino Paoletti giocato a Montefiascone vede al 1° posto, per il terzo anno consecutivo, il San Lazzaro di Savena, ma la vera vittoria è la eccezionale riuscita della manifestazione, sia dal punto di vista organizzativo e tecnico sia per la meravigliosa esperienza di crescita per i 150 ragazzi che sono arrivati sul colle da tutta l’Italia.

Gruppo

Le partite hanno visto un alto livello tecnico, grazie anche alla presenza di due ragazzi medaglia di bronzo ai recenti campionati europei. Thomas Rossi di Nettuno e Francesco Pozzarini di Pianoro; ma almeno altri 4 lanciatori erano nella rosa fino all’ultimo raduno, consentendo ai battitori di accumulare un’utilissima esperienza.

La classifica ha visto primeggiare il San Lazzaro, che ha battuto in finale i Future Stars di Anzio, seguiti poi da CALI Roma, Livorno, Nettuno 45, Viterbo, Montefiascone e Pianoro.

Le suqdre finaliste schierate per l'inno, con la sindaca De Santis, l'assessore Cacalloro e il presidente Tabarrini
Le suqdre finaliste schierate per l’inno, con la sindaca De Santis, l’assessore Cacalloro e il presidente Tabarrini

I tigrotti giallo-verdi hanno alternato partite giocate male a ottime prestazioni. Spetterà ai tecnici trovare le soluzioni per essere al meglio la prossima settimana al concentramento di finale a Milano.

I Tigers Montefiascone
I Tigers Montefiascone

La riuscita dell’evento è sottolineata dai numerosi ringraziamenti pervenuti e la sintesi è nel messaggio che il presidente Tabarrini ha inviato alle componenti della società: “In questi tre giorni, calpestando l’erba e la terra rossa, scattando qualche foto, parlando con i ragazzi, con i tecnici, con gli arbitri, con i genitori, con i ‘volontari’ che ci hanno seguito passo passo per non farci mancare nulla, con chi portava via la spazzatura, con chi ci ha fatto ballare, con chi ci ha fatto cantare, con gli operai del comune che ci hanno assistito, con gli amministratori che hanno fatto tutto quello che era nelle loro possibilità, con la sindaca che, calata nel ruolo del lanciatore, mi ha confidato di essersi divertita un mondo… In altre parole, restando a contatto con tutti quelli che hanno deciso di passare con noi questo intero fine settimana, ho avuto la certezza che tutto il lavoro che per mesi abbiamo portato avanti, alla fine, è servito per raggiungere qualcosa che non credo di esagerare nel definire strordinario: ho visto ragazzi in lacrime per aver perso la mazza nuova appena regalata, trasformare la ‘disperazione’ in lacrime di gioia quando altri ragazzi cercando al buio, hanno ritrovato e riportato correndo la mazza al proprietario; ho visto ragazzi di dieci anni singhiozzare per aver perso una partita, voltarsi, abbracciare e consolare un adulto in difficoltà… E non era un film… Celestino Paoletti era un uomo di campo e sapeva che per crescere dobbiamo fare tesoro delle sconfitte. Tutti ragazzi che hanno trascorso questo fine settimana sul nostro campo, pur non avendolo conosciuto, stanno imparando questa lezione di vita e spetta a noi accompagnarli e dare l’esempio: anche se dobbiamo ancora migliorare qualcosa, ho visto che in tanti stiamo lavorando nella direzione giusta. Grazie a tutti per condividere questa strana passione che è il baseball e questi nostri ideali. Grazie!”.

Entusiasmo

Montefiascone Baseball Softball

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